La Sala Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari potrà ospitare matrimoni e unioni civili. La giunta comunale, su proposta del sindaco Vito Leccese, ha approvato lo schema del protocollo d’intesa che sarà sottoscritto nei prossimi giorni tra Comune e Città Metropolitana. L’accordo consentirà di istituire un separato Ufficio di Stato civile nella sede istituzionale della Città Metropolitana, in via Spalato 19, ai sensi dell’articolo 3 del Dpr 396 del 2000. Sarà il protocollo a definire le modalità di utilizzo dello spazio e gli impegni reciproci dei due enti.
La nuova sede si aggiunge agli altri luoghi già individuati dal Comune di Bari per la celebrazione di matrimoni e unioni civili, ampliando così le possibilità offerte alle coppie che scelgono la città per il proprio rito civile. La scelta della Sala Colonnato è legata anche al valore storico e artistico dello spazio: un ambiente ampio, riconoscibile e affacciato sul lungomare, che potrà rafforzare l’attrattività di Bari anche per le coppie non residenti.
“Con l’aggiunta di questa nuova sede intendiamo sia ampliare l’offerta di luoghi della nostra città nei quali celebrare matrimoni e unioni civili, sia promuovere la conoscenza di uno spazio di straordinaria bellezza ancora poco noto”, dichiara il sindaco Vito Leccese. Per Leccese si tratta di un risultato nato dalla collaborazione tra le due istituzioni, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio pubblico e migliorare i servizi offerti alla comunità. “Penso anche che questa iniziativa, da me fortemente sostenuta, potrà contribuire a rendere Bari ancora più attrattiva per tante coppie, anche provenienti da fuori città, che desiderano celebrare la propria unione nella Sala Colonnato, che a sua volta potrà essere vissuta e apprezzata da tanti cittadini”, aggiunge il sindaco.
Il protocollo prevede che la Sala Colonnato venga utilizzata secondo un calendario concordato tra Comune e Città Metropolitana, compatibilmente con le esigenze istituzionali dell’ente metropolitano. Il Comune garantirà le attività proprie dell’Ufficio di Stato civile e la celebrazione dei riti. La Città Metropolitana assicurerà invece la disponibilità e la gestione degli spazi, compresi i servizi igienici e, su richiesta, le prime due rampe dello scalone di rappresentanza per eventuali servizi fotografici legati alla cerimonia. L’istituzione della nuova sede non comporterà oneri di spesa a carico del bilancio comunale.
Restano confermate le tariffe previste per la celebrazione dei riti civili, differenziate in base al giorno scelto, alla fascia oraria e alla residenza di almeno uno dei nubendi o contraenti l’unione civile. Per le celebrazioni dal martedì al venerdì in fascia antimeridiana il costo sarà di 450 euro per le coppie con almeno un residente a Bari e di 550 euro per le coppie non residenti. Nelle fasce pomeridiane del martedì, mercoledì e venerdì la tariffa sarà di 500 euro per i residenti e 600 euro per i non residenti, mentre il giovedì pomeriggio resterà a 450 e 550 euro. Il sabato mattina il costo sarà di 550 euro per le coppie con almeno un residente e di 650 euro per i non residenti. Il sabato pomeriggio si salirà rispettivamente a 600 e 700 euro. Per domeniche e festivi in fascia antimeridiana la tariffa sarà di 650 euro per i residenti e 750 euro per i non residenti.
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