I militari della Stazione Navale di Bari, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, stanno conducendo un piano di controlli volti a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico in mare lungo le coste della provincia barese maggiormente interessate dai flussi turistici nel mese di agosto.
Nelle ultime estati è stato registrato, infatti, un corposo incremento di attività turistiche svolte a bordo dei natanti, incentrate sulla possibilità di ammirare le bellezze di uno dei tratti di costa più iconici del Paese. Da qui, l’esigenza di garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza delle persone e sull’ordinata e civile fruizione delle risorse naturali e demaniali attraverso un articolato servizio di presidio lungo la costa, adeguatamente coordinato con le competenti Autorità locali.
Numerose sono le violazioni accertate, in particolar modo, nelle acque antistanti alla spiaggia di San Vito, nel Comune di Polignano dove, in spregio alle più elementari norme di sicurezza e di buon senso, i comandanti di unità da diporto, utilizzate per attività di noleggio, frequentemente invadono un tratto di mare all’interno di una suggestiva caletta destinata esclusivamente alla balneazione, con evidente pericolo per l’incolumità dei turisti imbarcati e dei bagnanti.
L’impiego di unità navali altamente performanti e dotate di strumentazioni di bordo tecnologicamente avanzate e con l’ausilio di pattuglie a terra, ha permesso, nell’arco di una solo giornata, la contestazione di oltre 30 violazioni alle norme sulla navigazione nei confronti di imbarcazioni che si sono avvicinate all’area per consentire l’imbarco e lo sbarco dei turisti e di autovetture in sosta abusiva sulle adiacenti aree demaniali.
L’intervento si inquadra in un più ampio programma di controlli sul corretto utilizzo del demanio marittimo del capoluogo pugliese, finalizzato ad assicurare il costante presidio del litorale costiero e delle acque di competenza delle Fiamme Gialle del comparto aeronavale regionale.
In piena attuazione delle esclusive prerogative di “Polizia del Mare”, demandate dalla Legge 177/2016 (cd. Decreto Madia), infatti, il Corpo garantisce una decisa azione di prevenzione e contrasto degli illeciti perpetrati via mare, rendendo possibile la salvaguardia delle risorse ambientali, della salute pubblica e dell’economia sana del territorio