“Gentile Presidente, le scrivo dal cuore, perché volevo raccontarle la mia storia, quella mia e del mio dolce Lucky. Mi chiamo Giorgia, una giovane turista milanese che ama viaggiare il mondo con il proprio Labrador Lucky, conosciuto sui social come “Lucky il Vagabondo”. Non è solo il cane dall’istinto incredibile, esperto addestrato per soccorso e ricerca che tutti conoscono. Lui è il mio compagno di vita. Per me viaggiare senza di lui è impossibile”.
Inizia così la lettera aperta che una giovane turista ha indirizzato al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, per denunciare le pesanti discriminazioni subite sui mezzi di trasporto locali. “La settimana scorsa eravamo a Lecce — continua Giorgia — avevamo programmato qualche giorno nella vostra splendida Regione. Ma ci hanno lasciato a piedi. “Salgono solo cani piccoli, ci dispiace”. Lucky, il mio angelo custode, non poteva salire, per la prima volta, su un mezzo pubblico. Nemmeno con i documenti, museruola… niente. Ci siamo ritrovati sotto il sole, io e lui, senza nessuna alternativa, nel panico più totale”.
Nonostante tutto la ragazza ha deciso di non arrendersi e di tornare in Puglia per una seconda tappa già programmata nel Salento, lanciando però un forte appello per sensibilizzare le istituzioni: “Belle le vostre campagne, puntuali ogni anno, “non abbandonarlo, portalo con te”. Io ho sempre creduto a quel messaggio. Ma poi? Io l’ho fatto, e ho preso la decisione consapevole ma difficile, di rifarlo. Io non lo lascio, lui viene con me. Per quanto difficile sarà. Ma come può una giovane ragazza che viene come turista perché innamorata dalla vostra Regione, ritrovarsi lasciata a piedi, senza un minimo di umanità? Le chiedo con assoluto rispetto di ascoltare la voce di chi, come me, vorrebbe solo continuare ad amare e promuovere la Puglia, con il suo migliore amico al fianco”.
foto Instagram Lucky il Vagabondo