Bancarelle improvvisate tra marciapiedi, aiuole, alberi e persino cassonetti utilizzati come espositori, ma non solo: anche tanto degrado. È la situazione denunciata a Bari, in Piazza Umberto, dal consigliere del Municipio I Luca Bratta, che torna a chiedere controlli e interventi concreti da parte dell’amministrazione comunale. La segnalazione riguarda in particolare la giornata di giovedì scorso, quando, secondo quanto denunciato dal consigliere, la piazza sarebbe tornata a essere occupata da venditori e postazioni non autorizzate, con ricadute sul decoro e sulla fruibilità degli spazi pubblici.
“È giovedì e, come ogni giovedì, Piazza Umberto è nuovamente occupata da bancarelle improvvisate: marciapiedi, aiuole, alberi e persino cassonetti trasformati in espositori”, scrive Bratta. Il tema non è nuovo. La piazza, tra le aree più centrali e frequentate della città, è da tempo al centro del dibattito pubblico per questioni legate a sicurezza, decoro urbano, commercio irregolare e vivibilità. Negli ultimi mesi l’amministrazione ha più volte parlato di riqualificazione e rilancio dell’area, ma secondo il consigliere le misure adottate finora non sarebbero sufficienti.
“Lo abbiamo denunciato più volte. Eppure nulla cambia”, afferma Bratta, criticando l’idea che la rinascita della piazza possa passare solo attraverso arredi, tavolini o giostrine. “La piazza non si governa con gli arredi. Si governa con controlli, regole e presenza delle istituzioni”, aggiunge. La richiesta è quindi quella di un presidio più costante e di interventi capaci di restituire Piazza Umberto ai cittadini, evitando che lo spazio pubblico venga occupato in modo disordinato o improprio. “I cittadini aspettano ancora di riprendersi piazza Umberto. Meno annunci. Più fatti”, conclude il consigliere del Municipio I.