Rientro in salita per il liceo scientifico Salvemini di Bari, dove l’avvio del nuovo anno scolastico dovrà fare i conti con i cantieri ancora aperti all’interno del Polivalente di Japigia. I lavori, finanziati con fondi Pnrr e partiti lo scorso inverno, sono ancora in corso e interessano diversi ambienti dell’istituto. A raccontare il clima della ripartenza è stata la dirigente scolastica Tina Gesmundo, con un post irnoico pubblicato sulla propria pagina e su quello ufficiale della scuola. Nel messaggio, che nel suo profilo è accompagnato da un’immagine ironica generata con l’intelligenza artificiale che la ritrae alla scrivania tra macerie e lavori, la preside ha parlato apertamente delle difficoltà che attendono studenti, docenti e personale.
“I cancelli si riaprono, il caldo soffocante di questo settembre non dà tregua e i cantieri dentro la nostra scuola sono ancora in piena attività”, ha scritto Gesmundo. Una situazione che, ammette la dirigente, non rappresenta certo la cornice ideale per il rientro tra i banchi. Il messaggio, però, vuole essere anche un invito alla comunità scolastica. La preside ha sottolineato come il Salvemini non sia fatto soltanto di aule, muri e spazi perfetti, ma soprattutto di persone: studenti, famiglie, docenti e personale chiamati ora a fare squadra in una fase complicata. I disagi, secondo la dirigente, sono il segno di una trasformazione in corso. I lavori serviranno infatti a rendere la scuola più sicura, moderna e adeguata alle esigenze future, ma il passaggio resta faticoso: tra temperature alte, polvere, rumori e rallentamenti. La preside ha però voluto rassicurare le famiglie su un punto centrale, la ripresa delle lezioni avverrà in sicurezza e con l’obiettivo di evitare il più possibile la presenza di disagi per la popolazione studentesca, lavoratori compresi.
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