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Bari, dopo l’estate si contano i danni per i roghi nel Municipio 4: “E’ mancata la prevenzione”

La denuncia del GADIT (Guardie Ambientali d'Italia - Bari) dopo un sopralluogo

Pubblicato da: redazione | Gio, 3 Settembre 2026 - 16:55
Foto Facebook Gadit

È il momento della conta dei danni nel Municipio 4 di Bari, dopo un’estate segnata da incendi, terreni bruciati e nuove ferite ambientali. Questa mattina le Guardie Ambientali d’Italia – Città di Bari hanno effettuato un sopralluogo sul territorio per verificare da vicino le conseguenze dei roghi degli ultimi giorni. Durante il giro, il Gadit ha documentato alcune delle aree colpite dalle fiamme, soffermandosi in particolare su un terreno nei pressi della stazione ferroviaria di Santa Rita. Secondo quanto riferito dalle guardie ambientali, si tratta di un’area già più volte segnalata per la presenza di rifiuti.

Proprio da qui arriva la denuncia. L’incuria e l’abbandono di materiali possono trasformarsi, soprattutto nei mesi più caldi, in un fattore di rischio per nuovi incendi. “Se qualcuno avesse provveduto a diffidare il proprietario, oggi avremmo qualche incendio in meno”, tuonano dal Gadit sui social evidenziando la necessità di interventi preventivi, controlli e risposte più rapide davanti alle segnalazioni che riguardano terreni abbandonati o trasformati in discariche abusive.

Nel Municipio 4, tra Carbonara, Ceglie, Loseto e Santa Rita, le alte temperature e la presenza di aree incolte continuano a rappresentare una criticità. Dove si accumulano rifiuti e vegetazione secca, il rischio è che basti poco per alimentare roghi capaci di danneggiare l’ambiente e creare pericoli anche per residenti e infrastrutture. “Noi di Gadit ce la stiamo mettendo tutta, magari avessimo un riscontro”, aggiungono le Guardie Ambientali d’Italia, chiedendo maggiore attenzione alle criticità già note sul territorio. La richiesta, ora, è che la conta dei danni non resti soltanto una fotografia dell’ennesima estate difficile, ma diventi il punto di partenza per una maggiore prevenzione.

Foto Facebook Gadit

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