A Bari parte la corsa all’acquisto dei libri scolastici. A due settimane dall’avvio ufficiale delle lezioni, fissato in Puglia per mercoledì 16 settembre, davanti alle storiche cartolerie e ai punti vendita specializzati del capoluogo cominciano a comparire le prime lunghe code di genitori e studenti. Armati delle liste ufficiali fornite dalle scuole medie e superiori, i cittadini cercano di muoversi d’anticipo per evitare i ritardi nelle consegne e assicurarsi tutti i volumi necessari per l’inizio dell’anno.
L’assalto di settembre si scontra però con la pesante preoccupazione per i costi. Quest’anno la spesa per i testi scolastici e il corredo rappresenta un vero e proprio salasso economico, che spinge moltissime famiglie baresi a setacciare non solo i canali del nuovo, ma anche i mercatini tradizionali e le piattaforme online a caccia di copie di seconda mano. Le spese più alte si concentrano soprattutto per le prime classi delle superiori, con i licei, in particolare il classico, che registrano i budget più onerosi.La pressione sui bilanci è forte in tutto il Mezzogiorno, dove la spesa per l’istruzione risulta storicamente più alta a fronte di redditi medi inferiori. Nonostante l’attivazione dei bonus locali e dei sussidi per l’acquisto dei libri di testo promossi dalle istituzioni, le misure di sostegno coprono solo una parte dei rincari. Nelle prossime ore le file davanti ai banconi delle cartolerie baresi sono destinate ad aumentare, segnando il definitivo conto alla rovescia per il rientro in classe.