Musica fino alle 4 del mattino e residenti esasperati nelle zone vicine alla Fiera del Levante. Dopo la serata con i dj set di Nina Kraviz e Paul Kalkbrenner, sui social, in particolare nel gruppo “Vivere. La Voce di San Girolamo e Fesca”, sono comparse numerose lamentele da parte di chi vive nei quartieri limitrofi all’Arena con denunce di una notte praticamente senza riposo.
Il nodo non riguarda solo il fastidio per la musica alta, ma soprattutto l’orario. In molti raccontano di non essere riusciti a dormire fino alle prime ore del mattino, con il disagio più forte per chi il giorno dopo doveva andare al lavoro, per le famiglie con bambini e per chi vive situazioni di fragilità.
“Ore 02,30 il dj set in fiera regna sovrano no limits. A noi disgraziati residenti nella zona limitrofe alla fiera domani è concesso un giorno di ferie?”, scrive una residente in un post pubblicato su Facebook.
Tra i commenti c’è chi parla apertamente di una notte insostenibile. “Siamo alle 3.17 e la situazione anziché migliorare peggiora. Io ci abito di fronte, non si dorme”, scrive un’altra cittadina. Ancora più duro il commento di chi richiama il tema del lavoro: “Una vergogna per chi doveva riposare per andare al lavoro”. C’è anche chi racconta di aver contattato le forze dell’ordine nel cuore della notte. “Sono le 4, ho chiamato poliziotti e carabinieri. L’evento è stato organizzato dalla Prefettura fino alle 5”, si legge in un altro commento, in cui viene segnalata anche la presenza in casa di un bambino con disabilità. La protesta si allarga poi al tema della gestione degli eventi in una zona residenziale. “Fra prove varie, sono più di 12 ore di musica, diventata insopportabile. Tanto non si dorme fino alle 4 di mattina. Vorrei sapere chi è quel genio che ha dato l’autorizzazione”, scrive un’altra residente.
Non mancano, però, posizioni opposte. Alcuni utenti invitano a non lamentarsi e ricordano che eventi di questo tipo portano vita, musica e presenze in città. Ma per chi abita nelle strade vicine il problema resta. In particolare preme la questione “convivenza tra grandi eventi musicali, diritto al divertimento e diritto al riposo”. Una questione che torna puntualmente quando l’Arena della Fiera ospita concerti e dj set con migliaia di persone. Alcuni residenti, in tal proposito, chiedono ora di presentare segnalazioni formali alla Prefettura e al Comune, sostenendo che in orario notturno sarebbero stati superati i limiti acustici e chiedendo che, in futuro, non vengano concesse deroghe per eventi musicali oltre la mezzanotte.
Nel mirino finisce anche l’organizzazione complessiva dell’area. “Il Comune oltre a incassare i soldi dei parcheggi dovrebbe implementare il numero dei cassonetti e mettere degli addetti che controllino questo scempio. Questa è una zona residenziale con gente che ci abita 365 giorni l’anno, non è lo stadio San Nicola”, scrive un residente. Le lamentele arrivano mentre Bari si prepara ad altri grandi appuntamenti, tra cui il concerto di Jovanotti previsto l’8 settembre nell’ansa di Marisabella, luogo diverso da quello in cui si è tenuto l’evento di ieri, ma pur sempre nel mirino dei residenti per problematiche analoghe. Per molti cittadini il timore è quello di dover affrontare un’altra notte in bianco.