Un appello alla politica, perché si unisca contro la violenza sulle donne e intervenga per evitare altre tragedie. A lanciarlo è Franco Isceri, il padre di Lorena, la donna uccisa dall’ex compagno e gettata da un cavalcavia sull’A1. In un video diffuso online tra le lacrime, l’uomo si rivolge al presidente della Repubblica, alla presidente del Consiglio e a tutte le forze politiche, chiedendo provvedimenti condivisi, investimenti sull’educazione e un rafforzamento degli strumenti di protezione per le donne.
“Chiedo a tutta la politica di essere unita. Prendete provvedimenti all’unanimità, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più. Lavorate nelle scuole, potenziate i centri anti violenza e gli strumenti normativi affinché non succeda più. Ve lo chiedo con tutto il cuore. Un abbraccio a tutte le donne italiane”, dice Franco Isceri nel suo messaggio. Parole pronunciate nel dolore più profondo, dopo il femminicidio della figlia, ma rivolte al Paese come richiesta di responsabilità collettiva. Il padre di Lorena chiede che la morte della donna non resti solo un caso di cronaca, ma diventi un punto di svolta per rafforzare prevenzione, educazione e tutela.
L’appello arriva mentre la vicenda continua a suscitare dolore e indignazione. Lorena Isceri è stata uccisa dall’ex compagno, che l’ha lanciata da un cavalcavia sull’autostrada A1. Una morte che ha riaperto il dibattito sulla violenza di genere e sulla necessità di strumenti più efficaci per proteggere le donne.
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