Venti milioni di euro per acquistare apparecchi e dispositivi di raffrescamento nelle scuole. È il contributo annunciato negli scorsi giorni dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, con l’obiettivo di migliorare le condizioni degli ambienti scolastici per studenti, docenti e personale. “Abbiamo deciso un contributo di 20 milioni di euro destinato alle istituzioni scolastiche per apparecchi e dispositivi per il raffrescamento, con l’obiettivo di migliorare le condizioni e il comfort per gli studenti e personale scolastico”, dichiara Valditara.
La misura arriva in un momento in cui il tema del caldo nelle aule è sempre più centrale, soprattutto nei periodi di avvio e conclusione dell’anno scolastico, quando le temperature elevate possono rendere più difficile lo svolgimento delle attività didattiche. Secondo il ministro, l’intervento rientra nell’impegno del dicastero a sostenere concretamente le scuole e ad accompagnarle nella gestione delle esigenze legate alla qualità degli spazi in cui si studia e si lavora. Valditara annuncia anche un piano più ampio dedicato all’efficientamento energetico degli edifici scolastici. Un tema che riguarda non solo il raffrescamento, ma più in generale la sostenibilità, la sicurezza e la vivibilità delle strutture.
Il ministro ha richiamato poi il ruolo degli enti locali, competenti sugli edifici scolastici. “Ci aspettiamo, inoltre, che gli enti locali – Comuni, Province e Città metropolitane – nell’ambito delle rispettive competenze, facciano la loro parte contribuendo agli interventi necessari nelle scuole”, afferma. “L’avevamo promesso, l’abbiamo fatto”, conclude Valditara. Il contributo è, di fatto, una prima risposta alle criticità legate alle alte temperature negli istituti, in attesa di interventi strutturali più ampi sugli edifici scolastici.
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