L’Italia si prepara ad archiviare l’afa, ma Bari resta l’unica città ancora in pre-allerta alla vigilia del weekend. Secondo l’ultimo bollettino delle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute, venerdì 11 settembre la Penisola sarà quasi completamente in verde, il livello di allerta zero, con una sola eccezione: il capoluogo pugliese, per il quale è previsto il bollino giallo.
Il calo delle temperature, favorito anche dalle forti piogge che stanno interessando parte del Paese, dovrebbe quindi mettere fine alla fase più intensa del caldo in quasi tutte le città monitorate. Su 27 centri presi in esame dal ministero, Bari sarà l’unica a non rientrare ancora nel livello verde. Prima del miglioramento previsto per venerdì, però, il capoluogo pugliese dovrà fare i conti con altre due giornate di attenzione. Per oggi, mercoledì 9 settembre, e per domani, giovedì 10, Bari resta infatti in bollino arancione, livello 2 di allerta, un gradino sotto il massimo.
Il bollino arancione indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare per le persone più fragili, come anziani, bambini piccoli, persone con patologie croniche e soggetti esposti a lungo al caldo. Oltre a Bari, nella giornata di oggi faticano ancora a uscire dalla fase di caldo anche Campobasso, in bollino giallo, e Ancona e Perugia, anch’esse in pre-allerta. Giovedì, però, Ancona e Perugia passeranno al verde, mentre Campobasso tornerà in arancione.
Venerdì il quadro cambierà quasi ovunque: tutte le città monitorate saranno in verde, tranne Bari, che resterà in giallo. Un segnale di graduale rientro dell’emergenza caldo anche in Puglia, ma con il capoluogo ancora osservato speciale nelle ultime ore prima del fine settimana.
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