Momenti di forte tensione questa mattina in via Giovanni XXIII, dove un uomo, secondo quanto segnalato, avrebbe dato in escandescenze utilizzando un oggetto contundente, descritto come simile a un vaso, provocando paura e preoccupazione tra le persone presenti. Almeno sette le auto danneggiate.
«Quanto accaduto questa mattina non può essere semplicemente archiviato come l’ennesimo episodio isolato. I cittadini chiedono presenza sul territorio, prevenzione, controlli e risposte concrete», è la posizione espressa dal consigliere Luigi Intranó FdI del Municipio 2.
La critica si rivolge direttamente alle priorità dell’Amministrazione comunale: «Proprio ieri la maggioranza ha scelto di concentrare il dibattito politico sul cosiddetto “bollino Free Gender”. Una scelta che, alla luce delle emergenze quotidiane che interessano i nostri quartieri, ci appare distante dalle preoccupazioni che tanti cittadini ci manifestano ogni giorno».
«Il punto non è negare dignità o importanza ad altri temi, ma stabilire delle priorità. Quando commercianti, famiglie e residenti chiedono maggiore sicurezza, l’Amministrazione deve dimostrare di saper ascoltare il territorio e intervenire con strumenti concreti».
L’episodio di via Giovanni XXIII diventa così occasione per rilanciare la richiesta di maggiori controlli, presidio del territorio e coordinamento tra le istituzioni competenti.
«Bari ha bisogno di un’Amministrazione con i piedi nei quartieri, capace di occuparsi dei problemi che i cittadini vivono realmente. La sicurezza non può essere affrontata soltanto dopo che accade qualcosa: servono prevenzione, attenzione e una presenza costante sul territorio».
Forte la rabbia anche dei commercianti. “Siamo stanchi per tutto quello che sta accadendo”.