Il mercato dei box e dei posti auto conferma la sua forte vivacità e si riscopre un’ottima soluzione sia per le necessità quotidiane sia come forma di investimento. L’ultimo report immobiliare del Gruppo Tecnocasa, riferito al secondo semestre del 2025, evidenzia come ben il 77,7% delle operazioni complessive riguardi la compravendita, lasciando al settore delle locazioni una quota del 22,3%. Tra chi decide di acquistare, il 59% lo fa per un utilizzo diretto, mentre un significativo 41% punta sulla messa a reddito, incentivato da una gestione burocratica e pratica decisamente semplificata rispetto ai classici appartamenti.
A livello locale, Bari si posiziona tra le città più dinamiche d’Italia sul fronte dei prezzi. Nel secondo semestre dell’anno, il capoluogo pugliese ha fatto registrare un incremento del 2,1% per quanto riguarda i box e un balzo del 5,2% per i posti auto, un dato che testimonia la cronica carenza di spazi di sosta in città. A livello nazionale, dinamiche simili si osservano a Firenze (+4,8% per i box), Palermo (+3,5%) e Roma (+3,1%), mentre l’unico segno negativo si rileva a Verona. L’identikit dell’acquirente tipo tracciato dallo studio mostra una prevalenza di famiglie (72,8%) con un’età compresa principalmente tra i 45 e i 64 anni. Chi cerca uno spazio per la propria vettura esige la massima vicinanza a casa, preferibilmente all’interno dello stesso condominio o comunque entro un raggio di 500 metri.
La forte domanda e la contestuale carenza di offerta, soprattutto nelle aree centrali e storiche dei grandi centri urbani, sta spingendo molti investitori a effettuare cambi di destinazione d’uso, trasformando i vecchi locali commerciali su strada in nuovi garage. Parallelamente, si sta evolvendo anche la tipologia di struttura richiesta dal mercato. Gli automobilisti cercano oggi box dalle dimensioni generose, adatte ad ospitare i moderni modelli di vetture e i Suv, dotati di ampi spazi di manovra e, sempre più frequentemente, già predisposti con colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.