Nell’ambito di un procedimento penale pendente nella fase delle indagini preliminari dinanzi a questo Ufficio, la Procura della Repubblica di Bari ha emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale, nei confronti di un 28enne, presunto responsabile di una serie di efferati reati di natura predatoria. (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa).
La misura è stata eseguita dai militari della Compagnia Carabinieri di Altamura in data 7 settembre 2026.
In estrema sintesi, e nel rispetto del segreto investigativo, l’ipotesi posta a fondamento del provvedimento riguarda la commissione dei suddetti delitti compiuti tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno 2026, nei confronti di persone anziane e vulnerabili al fine di trarne una comoda fonte di lucro.
In particolare, i carabinieri sono riusciti a focalizzare l’attenzione su un profilo ben preciso, consentendo di riconoscere con precisione i tratti somatici, la corporatura e le movenze del presunto autore anche grazie alle immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati dislocati nelle aree di interesse ricostruendone gli spostamenti e individuando dettagli decisivi legati al vestiario e alle calzature utilizzate dall’uomo.
Il giovane arrestato, è stato sottoposto ad interrogatorio di garanzia e confronto con la difesa dinnanzi al GIP, per poi essere sottoposto alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.