MARTEDì, 15 SETTEMBRE 2026
92,163 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,163 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, primo incontro dell’Osservatorio per la Legalità: al via gli incontri nelle scuole

Nei prossimi giorni sarà promossa una manifestazione di interesse aperta a chiunque voglia a mettere a disposizione le proprie competenze

Pubblicato da: redazione | Mar, 15 Settembre 2026 - 16:15
15-09-26 questa mattina il primo incontro dell’Osservatorio comunale per la legalità e l’antimafia sociale

Si è tenuto questa mattina, a Palazzo della Città, il primo incontro dell’Osservatorio comunale per la legalità e l’antimafia sociale, il nuovo organismo promosso dall’assessorato ai Controlli, Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale con l’obiettivo di mettere in rete e coordinare le istituzioni e le realtà impegnate sul territorio sui temi della legalità, della giustizia e dell’antimafia sociale, al quale hanno partecipato, per adesso, esclusivamente le istituzioni pubbliche, in attesa di una imminente call che coinvolga anche le associazioni private e del terzo settore.

L’incontro odierno segna, di fatto, l’avvio del percorso finalizzato a costruire una collaborazione strutturata tra i diversi soggetti coinvolti, in modo da promuovere la cultura della legalità attraverso un’azione condivisa e collegiale, capace di sviluppare interventi coordinati, continuativi e radicati sul territorio.

“L’obiettivo dell’Osservatorio – dichiara l’assessore ai Controlli, Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale Nicola Grasso, che ha presieduto la riunione – è far sì che le iniziative siano coordinate e convergenti verso un obiettivo comune. Credo che il ruolo delle istituzioni pubbliche sia proprio quello di agire in modo congiunto e diffondere la cultura della legalità, costruendo luoghi di confronto e condivisione nei quali possano incontrarsi le competenze e le energie del territorio. Siamo all’inizio di un percorso da costruire insieme. Per la prima volta l’amministrazione comunale ha inteso anche individuare risorse di bilancio per sostenere queste attività, non solo per creare le condizioni affinché i progetti possano trovare un luogo di coordinamento e una sinergia ma, quando necessario, anche nuove opportunità di finanziamento”.

Nel corso dell’incontro l’assessore Grasso ha illustrato l’imminente costituzione di un tavolo tecnico consultivo, previsto dalla delibera di Giunta e destinato a raccogliere i contributi di associazioni, esperti e professionisti con competenze specifiche sui temi di cui si occupa l’Osservatorio. Un organismo aperto al contributo di tutte le figure associative e professionali: nei prossimi giorni sarà promossa una manifestazione di interesse aperta a chiunque voglia a mettere a disposizione le proprie competenze, favorendo la partecipazione più ampia possibile e costruendo un patrimonio condiviso di conoscenze e proposte.

“Abbiamo bisogno di competenze diverse e di punti di vista capaci di aiutarci a comprendere fenomeni complessi – ha proseguito Nicola Grasso -. L’attività di studio e contrasto non repressivo alla criminalità organizzata e la promozione della cultura della legalità e dell’antimafia sociale richiedono un lavoro di analisi, ascolto e confronto continuo. Per questo vogliamo lanciare una call per coinvolgere tutto il mondo associativo e il terzo settore impegnati sull’antimafia sociale e coloro che, con la propria attività professionale o di ricerca, abbiano maturato una conoscenza approfondita su questi temi. Il nostro obiettivo è capire come rendere più efficace oggi l’azione di antimafia sociale, individuando modalità nuove e adeguate ai rapidi cambiamenti della società. Un ruolo importante sarà affidato anche ai Municipi che rappresentano un presidio fondamentale per la conoscenza dei territori e delle loro specifiche esigenze. Inoltre, all’interno dell’Osservatorio potranno trovare spazio il contrasto alla dispersione scolastica, alla violenza di genere e, più in generale, tutte quelle dimensioni che concorrono alla costruzione di una comunità più inclusiva, consapevole e capace di prevenire le condizioni di marginalità e devianza. Sono molto soddisfatto della risposta ampiamente partecipata della istituzioni coinvolte, che hanno dimostrato una chiara volontà di fornire un apporto costruttivo all’attività dell’Osservatorio”.

L’Osservatorio nasce come luogo di confronto, elaborazione e coordinamento, nel quale far convergere idee, proposte e competenze, individuando modalità di intervento efficaci e innovative in grado di far breccia soprattutto nelle giovani generazioni. È in questo quadro che, già in sede di prima convocazione, si è deciso di dare avvio al progetto presentato dall’ANM, con la collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale, “Percorsi di legalità”, da realizzarsi nell’anno scolastico 2026/27 nelle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio barese.

L’impiego delle risorse stanziate dall’amministrazione comunale sarà, quindi, dedicato principalmente alle nuove generazioni, che saranno coinvolte in laboratori didattici, incontri con autori, rappresentanti istituzionali e personalità impegnate sui temi della legalità e dell’antimafia sociale. Particolare attenzione, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico, sarà rivolta alle scuole, soprattutto quelle che presentano maggiori criticità legate al rischio di devianza minorile e degli ospiti dell’Istituto penale per i minorenni di Bari “Nicola Fornelli”. L’obiettivo è costruire occasioni di confronto e di crescita capaci di incidere concretamente sui percorsi di vita, attraverso linguaggi e strumenti adeguati alle trasformazioni della società e alle modalità di comunicazione delle nuove generazioni.

Previsto anche il coinvolgimento dei familiari delle vittime di mafia, le cui testimonianze rappresentano uno strumento di straordinaria efficacia per trasmettere il significato della legalità, della memoria e dell’impegno civile.

“Le azioni isolate, per quanto importanti, rischiano di esaurire la propria efficacia nel momento in cui si concludono – ha concluso l’assessore Grasso -. Per questo dobbiamo costruire un programma articolato, nel quale ogni soggetto possa portare il proprio contributo e nel quale le iniziative possano rafforzarsi reciprocamente. Vogliamo che l’Osservatorio sia un contenitore aperto, capace di raccogliere proposte anche innovative e di restituire alla città la percezione di un impegno corale delle istituzioni pubbliche e private”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, primo incontro dell’Osservatorio per la...

Si è tenuto questa mattina, a Palazzo della Città, il primo...
- 15 Settembre 2026

Incidente in Salento tra tre veicoli:...

A causa di un incidente, è stata temporaneamente chiusa la carreggiata...
- 15 Settembre 2026

La digitalizzazione che ha migliorato la...

La nascita di Internet ha rappresentato una vera rivoluzione sin dalla...
- 15 Settembre 2026

“Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia”: al...

Dopo la fase pilota realizzata nei primi mesi dell’anno e la...
- 15 Settembre 2026