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“Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia”: al via il primo percorso dopo la fase pilota del progetto

Percorso gratuito di quattro mesi che consentirà a 25 persone senza occupazione di rimettersi in gioco sul mercato del lavoro

Pubblicato da: redazione | Mar, 15 Settembre 2026 - 15:13
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Dopo la fase pilota realizzata nei primi mesi dell’anno e la presentazione pubblica dello scorso luglio a Palazzo della Città, il progetto “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia” entra a Bari in una nuova fase, dando avvio al primo percorso successivo alla sperimentazione. Il programma, promosso dall’organizzazione umanitaria internazionale Azione Contro la Fame, realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale Progetto Città e con il patrocinio del Comune di Bari, consolida così la propria presenza nel capoluogo pugliese con l’obiettivo di accompagnare persone e famiglie che vivono condizioni di vulnerabilità economica e occupazionale verso una progressiva riconquista dell’autonomia.

Al centro del nuovo ciclo “Oggi Riparti… Domani Lavori!”, il percorso gratuito di quattro mesi che consentirà a 25 persone senza occupazione di rimettersi in gioco sul mercato del lavoro. Non un semplice corso, ma un accompagnamento costruito intorno alla persona: orientamento, valorizzazione delle competenze, costruzione o aggiornamento del curriculum, ricerca attiva delle opportunità, preparazione ai colloqui, utilizzo degli strumenti digitali e incontro con il mondo del lavoro.

Il percorso continua ad affiancare alle attività per l’occupabilità le altre due dimensioni che caratterizzano il modello “Mai più fame”: il sostegno alimentare immediato, attraverso un contributo mensile destinato alla spesa, e l’educazione nutrizionale, attraverso incontri e attività dedicate a un’alimentazione sana, equilibrata, sostenibile e accessibile anche alle famiglie con minori disponibilità economiche.

È proprio l’integrazione tra questi interventi a rappresentare l’elemento distintivo del progetto: rispondere al bisogno di oggi senza perdere di vista la possibilità di costruire il domani.

La continuità del progetto conferma anche il valore della collaborazione con il sistema territoriale dei servizi e delle istituzioni.

“La povertà non coincide soltanto con la mancanza di reddito – dichiara l’assessore comunale alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone Michelangelo Cavone -: progressivamente restringe lo spazio delle scelte, condiziona l’accesso al cibo, al lavoro, alle relazioni e finisce per determinare le traiettorie di vita delle persone. Per questo intervenire sull’emergenza è indispensabile, ma non può essere il punto di arrivo. Con “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia” proviamo a tenere insieme ciò che troppo spesso viene separato: il sostegno necessario nell’immediato e gli strumenti per affrancarsi da quella stessa condizione. La continuità del progetto dopo la sperimentazione iniziale ci consente di lavorare esattamente su questo passaggio. Perché il compito del welfare non è rendere più sopportabile una condizione di povertà, ma contribuire a modificarla. E restituire alle persone lo spazio per tornare a scegliere della propria vita”.

 

DALLA FASE PILOTA A UN PERCORSO CHE CONTINUA

 

La presentazione del progetto, lo scorso 2 luglio, aveva posto al centro un messaggio preciso: la povertà alimentare non può essere affrontata esclusivamente attraverso interventi emergenziali.

La vulnerabilità economica, la difficoltà di accesso a un lavoro stabile, la perdita di fiducia nelle proprie capacità e l’insicurezza alimentare sono spesso dimensioni strettamente connesse. Per questo “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia” lavora contemporaneamente sulla risposta al bisogno e sulla riattivazione delle persone.

Con il nuovo percorso, Bari passa dalla sperimentazione alla continuità, rafforzando un modello nel quale organizzazioni sociali, istituzioni, imprese e territorio possono concorrere alla costruzione di opportunità reali per le famiglie.

“Quello che vogliamo costruire non è un sistema che renda le persone dipendenti dall’aiuto, ma un percorso che permetta loro, progressivamente, di non averne più bisogno – spiega il direttore generale di Azione Contro la Fame Italia Simone Garroni -. La fase pilota ci ha consentito di portare anche a Bari un modello che interviene contemporaneamente sull’insicurezza alimentare, sulle competenze e sull’accesso al lavoro. Dare continuità a questa esperienza significa trasformare un intervento sociale in una possibilità concreta di cambiamento per le persone e per le loro famiglie”.

Per Progetto Città, partner territoriale dell’iniziativa, la nuova fase rappresenta anche la conferma di un modo diverso di interpretare il lavoro sociale.

“L’aiuto è davvero efficace quando riesce ad aprire una possibilità – sottolinea Fabio Gelao, presidente della cooperativa sociale Progetto Città -. In questi mesi abbiamo incontrato persone che non chiedono semplicemente un sostegno economico, ma la possibilità di tornare a progettare la propria vita. Il valore di “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia” è proprio qui: stare accanto alle famiglie nel momento della difficoltà e, contemporaneamente, costruire insieme a loro gli strumenti per uscirne. La sfida adesso è consolidare questa esperienza e coinvolgere sempre di più il territorio e il sistema delle imprese, perché l’autonomia passa necessariamente anche attraverso opportunità concrete di lavoro”.

 

INFORMAZIONI E CANDIDATURE

 

Il percorso di supporto all’inclusione lavorativa “Oggi Riparti… Domani Lavori!” è gratuito ed è rivolto a persone attualmente senza lavoro e che desiderano rimettersi in gioco e acquisire strumenti concreti per la ricerca di un’occupazione.

Le candidature sono aperte dal 16 al 30 settembre, qui il link al modulo di candidatura.

 

Per ulteriori  informazioni:

Telefono: +39 393.0426853

E-mail: mpf.bari@progettocitta.org

Sede del progetto: Centro Servizi per le Famiglie Carrassi – San Pasquale – Mungivacca, Viale Unità d’Italia 63, Bari.

 

“Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia”

Un progetto di Azione Contro la Fame

in collaborazione con Progetto Città Soc. Coop. Sociale

con il patrocinio del Comune di Bari.

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