MARTEDì, 03 NOVEMBRE 2026
93,266 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
93,266 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

La stangata sugli scaffali: a Bari i prezzi non cambiano, ma i prodotti si rimpiccioliscono

Meno tonno nelle scatolette, biscotti alleggeriti e detersivi ridotti all'insaputa delle famiglie

Pubblicato da: redazione | Dom, 6 Settembre 2026 - 16:08
carne supermercato

Meno tonno nelle scatolette, biscotti alleggeriti e confezioni di detersivo che garantiscono meno lavaggi rispetto al passato. Nei supermercati di Bari il prezzo esposto sullo scaffale resta esattamente lo stesso, ma la quantità di prodotto all’interno diminuisce. Si tratta della cosiddetta “shrinkflation”, o sgrammatura, una pratica commerciale che secondo l’associazione Consumerismo No Profit sta diventando ormai una consuetudine ricorrente tra le corsie dei punti vendita baresi.

A lanciare l’allarme ai cittadini è Raffaella Lauciello, delegata dell’associazione per il Comune di Bari, che invita i consumatori a fare estrema attenzione al momento della spesa. “La shrinkflation di per sé non costituisce un reato, poiché le aziende sono libere di modificare il peso e il prezzo dei propri beni – specifica Lauciello – Si tratta tuttavia di un meccanismo distorsivo che sfrutta l’abitudine d’acquisto delle persone. Il consumatore riconosce la scatola identica a quella di sempre e non si accorge che sta pagando di più per avere di meno. È un’inflazione invisibile che erode il potere d’acquisto delle famiglie sui prodotti di prima necessità”. Un problema che, secondo la delegata, danneggia anche l’ambiente: a parità di prodotto si continuano a usare le stesse quantità di plastica, cartone e alluminio, aumentando i rifiuti.

A Bari i settori più colpiti dal fenomeno sono i prodotti per la prima colazione, le conserve ittiche, gli snack, i formaggi freschi e gli affettati in vaschetta, oltre a carta igienica e detersivi. Per difendersi da questo inganno invisibile, Consumerismo Bari consiglia tre regole pratiche: controllare sempre il prezzo al chilo o al litro riportato in piccolo sui cartellini, diffidare dei restyling grafici che annunciano “formati rinnovati” e valutare l’acquisto di prodotti sfusi o a marchio del distributore. L’associazione ha inoltre attivato un servizio per raccogliere le segnalazioni dei clienti da inoltrare all’Antitrust in caso di diciture ingannevoli.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Tabacco riscaldato, possibili effetti su pressione...

Bastano due stick di tabacco riscaldato per provocare alterazioni misurabili nell'organismo,...
- 2 Novembre 2026

Infezioni negli ospedali, 500mila casi l’anno...

Ogni anno in Italia si registrano circa 500mila infezioni correlate all'assistenza...
- 2 Novembre 2026

Barletta, dimessa dal pronto soccorso con...

Una terapia da seguire a casa, prescritta dopo alcuni esami e...
- 2 Novembre 2026

Bari, alla Fiera del Levante tornano...

Quasi 300 espositori, il 15% in più rispetto alle ultime edizioni,...
- 2 Novembre 2026