Sono sei i pazienti che hanno accusato disturbi gastrointestinali dopo la convention dell’11 settembre in una struttura ricettiva di Turi, nel Barese. Tra i sintomi segnalati ci sono febbre, diarrea, nausea e dolori addominali. Alcune delle persone coinvolte si sono rivolte a ospedali in diverse località d’Italia e d’Europa e, in alcuni casi, è stato necessario il ricovero.
Gli accertamenti dell’Asl Bari proseguono per cercare di risalire all’origine del possibile focolaio. Un campione di feci, prelevato da uno dei partecipanti alla convention, è risultato positivo alla salmonella.
Al momento non è stato individuato uno specifico alimento come causa dei disturbi. Tra le ipotesi considerate c’è quella di una contaminazione incrociata, con un alimento capace di contaminare superfici e altri cibi durante la preparazione o il servizio. In questo modo il rischio potrebbe estendersi a più portate, senza che vi sia necessariamente un’unica pietanza all’origine dell’intossicazione.
Dei sei pazienti con disturbi gastrointestinali, due sono stati soccorsi dal personale dell’ospedale di Monopoli-Fasano. Uno è stato dimesso martedì, mentre l’altro sarà dimesso entro oggi.