I baresi hanno fretta a tavola. A rivelarlo è una nuova ricerca di Unobravo, che ha analizzato le abitudini alimentari di 1.670 italiani per capire quanto tempo si dedica ai pasti e che valore emotivo si attribuisce a questi momenti. Bari si posiziona così al nono posto della classifica nazionale tra le città in cui si trascorre meno tempo a mangiare, con una media di appena 31,5 minuti per pasto.
La mappa della fretta vede Genova maglia nera in Italia con soli 29,2 minuti, seguita da Messina e Rimini. Curiosamente, all’estremo opposto della classifica c’è un’altra città pugliese: Taranto è infatti la regina della convivialità, con ben 40,9 minuti passati a tavola, seguita da Trieste e Modena. Dallo studio emerge chiaramente come la compagnia influenzi i nostri ritmi: un pasto con gli amici dura in media quasi un’ora (55,6 minuti), mentre quando si è da soli il pranzo o la cena si consumano in appena venti minuti.
Mangiare insieme resta comunque un valore fondamentale per gli italiani. Il 77% degli intervistati ritiene che i pasti condivisi rafforzino i legami familiari e il 69% è convinto che abbiano un impatto positivo sul benessere mentale. Eppure, più della metà delle persone (53%) vorrebbe condividere la tavola più spesso. A rovinare questi momenti di socialità, però, ci si mettono la tecnologia e la solitudine: il 73% ammette che lo smartphone riduce l’attenzione verso gli altri, mentre il 36% confessa che mangiare da soli aumenta il senso di isolamento.