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Bari, apre il ponte di Santa Caterina: addio al passaggio a livello

Inaugurato il nuovo sovrappasso

Pubblicato da: redazione | Ven, 18 Settembre 2026 - 14:09
ponte santa caterina

“Quest’opera rappresenta un esempio di collaborazione istituzionale tra Regione, Comune e gestore del servizio ferroviario: togliamo un passaggio a livello, aumentando la sicurezza e la velocità commerciale dei treni, riduciamo i tempi di attesa per i cittadini e i passeggeri e contemporaneamente risolviamo anche un problema di viabilità all’interno questo territorio e di questa città.  Questi lavori, che sono stati fatti a cavallo tra Santa Caterina e via della Murge, hanno generato una viabilità complessiva che ha permesso di legare diversi quartieri della città di Bari che prima erano separati da una frattura determinata dalla presenza della ferrovia. Questo modo di lavorare, sia come squadra delle istituzioni sia come progettualità, e che non deve solo vedere la soppressione dei passaggi a livello, ma deve lavorare per l’integrazione del sistema ferroviario nel tessuto urbano cittadino. Questo sarà il modello che seguiremo nel futuro nelle città di tutta la Puglia”.

Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, inaugurando il nuovo sovrappasso di Bari Santa Caterina realizzato da Ferrovie Appulo Lucane nel quartiere Picone di Bari, contestualmente alla eliminazione dell’ultimo passaggio a livello di Fal nell’area cittadina.

“Con Santa Caterina eliminiamo l’ultimo passaggio a livello delle Ferrovie Appulo Lucane nella città di Bari e completiamo un percorso nel quale la Regione Puglia ha investito 24 milioni e mezzo di euro tra il progetto ‘Strade Nuove’ e quest’opera – ha detto l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese –  Ma il significato di oggi va oltre Bari: sulle diverse reti ferroviarie pugliesi dobbiamo proseguire un lavoro sistematico di progressiva eliminazione delle interferenze tra strada e ferrovia. Dove la soppressione è tecnicamente possibile, va programmata a partire dalle situazioni a maggiore rischio e dalle opere già mature; dove richiede tempi più lunghi, dobbiamo innalzare nel frattempo i livelli di protezione tecnologica. Una ferrovia moderna – ha concluso Piemontese – non è soltanto fatta di treni nuovi: è una rete più sicura, più regolare e sempre meno separata dalle città e dai territori che attraversa”.

“In queste settimane – ha aggiunto il Sindaco di Bari, Vito Leccese – raccogliendo le sollecitazioni degli imprenditori, ho insistito affinché si accelerassero quanto più possibile le attività necessarie alla riapertura, intensificando le interlocuzioni con Ferrovie Appulo Lucane. Era importante ridurre al minimo i disagi per un’area produttiva strategica della città e garantire alle imprese condizioni migliori di accessibilità e di lavoro. Oggi la riapertura della viabilità rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle aziende insediate nell’area PIP di Santa Caterina. Il confronto con gli imprenditori proseguirà anche sulle altre questioni che interessano Santa Caterina: l’impegno dell’amministrazione è accompagnare la crescita di quest’area con interventi e infrastrutture adeguati alle esigenze di chi ogni giorno qui lavora e investe”.

“Ancora una volta– ha detto il Presidente di Ferrovie Appulo Lucane, Vittorio Zizza – la nostra Azienda si dimostra capace di mantenere gli impegni: a luglio scorso, nel corso di un sopralluogo con Regione e Comune, avevamo garantito l’apertura al traffico del sovrappasso entro la prima metà di settembre e abbiamo rispettato la scadenza. Quest’opera – ha aggiunto – è frutto della sinergia con la Regione Puglia che in questi anni ha investito energie e risorse non solo per la realizzazione di nuove infrastrutture destinate al trasporto pubblico locale, ma anche per garantire il diritto alla mobilità sostenibile”

Con l’apertura al traffico del sovrappasso viene eliminato il passaggio a livello di Santa Caterina, che è l’ultimo di Fal nella città di Bari. Ciò consentirà di potenziare e velocizzare la linea ferroviaria, aumentare la sicurezza, migliorare la viabilità e la vivibilità tra i quartieri Picone e Poggiofranco e diminuire le emissioni di gas di scarico delle auto dannose per l’ambiente.

“Il nostro obiettivo – ha spiegato il Direttore Generale di Ferrovie Appulo Lucane, Stefano Di Bello – era l’apertura al traffico a settembre e siamo riusciti a raggiungerlo. Siamo consapevoli dei disagi causati in questi mesi agli automobilisti e ai commercianti della zona, ma con l’eliminazione dell’ultimo passaggio a livello di Fal nella città di Bari e l’apertura al traffico di questo sovrappasso, la viabilità e la vivibilità di questa zona migliorerà sensibilmente. Niente più attese al passaggio a livello né emissione di gas di scarico da parte delle auto in attesa. Quest’opera conferma la vocazione ormai consolidata di Fal nelle città servite dai propri mezzi, ossia non solo migliorare i servizi agli utenti, ma anche realizzare nuove infrastrutture e contribuire così anche alla rigenerazione urbana dei territori serviti”.

Il nuovo sovrappasso sarà lungo poco più di 80 metri, a doppio senso di marcia per le auto, con marciapiede per i pedoni da un lato e pista ciclabile dall’altro.

Questo intervento si aggiunge ai 9 già realizzati da Fal nell’ambito del Progetto Strade Nuove, realizzato in virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto con Regione Puglia e Comune di Bari ed inaugurato a novembre 2024, ed è la prova che la nostra Azienda, oltre a migliorare i servizi agli utenti, contribuisce anche allo sviluppo della viabilità cittadina ed alla rigenerazione urbana dei territori serviti”.

La realizzazione del sovrappasso è stata finanziata dalla Regione Puglia con 5,6 mln di euro (fonte di finanziamento Regione Puglia FSC 2014-2020).

Fondi che si aggiungono ai 18,9 milioni di euro stanziati sempre dalla Regione Puglia per gli interventi di Strade Nuove già realizzati da Fal, ossia: 3 rotatorie (Via Tatarella/Via Matarrese; Via Mazzitelli/Cotugno/Bellomo; Viale Pasteur/Solarino/Murge); un sottopasso ciclo-pedonale tra Viale Pasteur e Via Matarrese con 2,6 chilometri di percorso ciclabile; nuova strada di raccordo tra Via Tatarella e Via Matarrese; nuovo anello di circolazione tra Via Solarino e Via Cotugno; riorganizzazione ingressi/uscite autosilo Polipark; raddoppio linea Fal Bari Policlinico, eliminazione passaggio a livello Via delle Murge.

Ad oggi, quindi, per tutti questi interventi la Regione Puglia ha stanziato complessivamente 24,5 milioni di euro.

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