Il 14 e 15 ottobre 2028 Castro (Lecce) ospiterà i Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Marathon Elite e Master, nell’ambito della X LEGEND powered by Deghi, organizzata dall’A.S.D. Ciclo Club Spongano. Per la Puglia si tratta di un ritorno particolarmente significativo sulla scena iridata. L’ultimo Campionato del Mondo disputato nella regione risale al 2003, quando Monopoli ospitò la rassegna UCI di ciclocross. La tradizione pugliese dei grandi appuntamenti mondiali comprende anche il 1976, con Ostuni sede dei Mondiali di ciclismo su strada e Monteroni di Lecce di quelli su pista.
L’assessorato allo Sport della Regione Puglia ha formalmente confermato il proprio interesse istituzionale e il sostegno al progetto, riconoscendone il valore strategico per la promozione internazionale della Regione, lo sviluppo dello sport e del cicloturismo, la destagionalizzazione dei flussi turistici e la valorizzazione del territorio e dell’economia locale.
Il percorso interesserà anche Ortelle, Santa Cesarea Terme e Otranto, attraversando alcuni dei luoghi più rappresentativi della costa adriatica salentina. La rassegna iridata sarà preceduta, nel 2027, dal Campionato Italiano MTB Marathon, ulteriore tappa del percorso di avvicinamento all’appuntamento mondiale. In preparazione della rassegna, sarà siglato un protocollo d’intesa tra Regione Puglia, Federazione Ciclistica Italiana, A.S.D. Ciclo Club Spongano e Comune di Castro, chiamati a collaborare, ciascuno per le proprie competenze, alla realizzazione dell’evento.
“Un Campionato del Mondo non è semplicemente una gara che arriva in Puglia: è un pezzo di mondo che arriva in Puglia – dichiara l’assessore regionale, Cristian Casili –. È questa la dimensione che dobbiamo avere quando guardiamo al 2028. Non ospiteremo soltanto i migliori atleti della mountain bike, ma avremo l’opportunità di far conoscere a un pubblico internazionale il valore di una terra, dei suoi paesaggi, delle sue comunità e della sua capacità di accogliere grandi sfide”.
“Per la Regione – prosegue l’assessore – questo progetto ha un significato strategico: lo sport diventa uno strumento di promozione territoriale, capace di generare turismo, relazioni e nuove opportunità. La scelta di ottobre è particolarmente importante perché consente di portare il Salento sotto i riflettori internazionali in una stagione diversa dall’estate, rafforzando il percorso di destagionalizzazione. Il protocollo d’intesa mette attorno allo stesso tavolo istituzioni, Federazione e organizzatori. Ora dobbiamo trasformare l’assegnazione del Mondiale in un progetto all’altezza della sua dimensione internazionale. La Puglia non vuole soltanto ospitare questo evento: vuole trasformarlo in un’opportunità concreta di crescita per il proprio sistema sportivo e per il territorio. È questa la vera sfida che abbiamo davanti”.