“Un’aula consiliare deserta, banchi della maggioranza drammaticamente vuoti e un’assemblea che non può neppure essere aperta”. È quanto accaduto ieri nel Municipio 2 di Bari (che comprende i quartieri di Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale e Mungivacca), dove la seduta del Consiglio convocata nel pomeriggio è saltata per la mancanza del numero legale. La denuncia è del gruppo consiliare di FdI.
“Un episodio che apre un vero e proprio caso politico all’interno del Municipio 2 e che costringe a interrogarsi sullo stato di salute della coalizione che sostiene l’amministrazione. La cronaca della giornata fotografa una situazione a dir poco paradossale. Sulla carta, la maggioranza che sostiene il governo del Municipio 2 può contare su una forza di ben 15 consiglieri. Una corazzata numerica che dovrebbe garantire stabilità, agibilità politica e un margine di sicurezza granitico per l’approvazione di qualsiasi provvedimento. Eppure, al momento dell’appello, lo scenario nell’aula di Corso Benedetto Croce è stato ben diverso: a presentarsi sono stati soltanto in 8.
Un numero ampiamente insufficiente per consentire l’apertura della seduta e l’avvio dei lavori, costringendo i presenti a prendere atto del flop e a registrare la fumata nera”.
Fratelli d’Italia invita alla riflessione: “Si tratta di un problema di tenuta politica o di fibrillazioni interne? È un segnale di insofferenza, di malumori sommersi o di una spaccatura netta tra i gruppi consiliari e la presidenza/giunta? Oppure siamo di fronte a una preoccupante disattenzione istituzionale da parte di chi dovrebbe garantire il buon andamento dell’amministrazione locale? Aver disertato o mancato l’appuntamento con il Consiglio significa bloccare i servizi, rallentare il confronto sui problemi dei quartieri da Carrassi a Poggiofranco e dare un’immagine di forte debolezza istituzionale. I cittadini e le forze di opposizione chiedono ora chiarezza. Un conto è vincere le elezioni e vantare numeri importanti sulla carta, un altro è dimostrare coesione e senso di responsabilità nei luoghi deputati alle decisioni. La maggioranza del Municipio 2 è chiamata a una riflessione immediata: se il buongiorno si vede dall’appello, la rotta va invertita in fretta per evitare che questa consiliatura si impantani definitivamente nelle secche dell’assenzialismo e della crisi politica”.