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Una borsa di studio per la ricerca intitolata a Igor Protti: l’iniziativa del “De Bellis” unisce Bari e Livorno

Istituito un finanziamento destinato a giovani ricercatori impegnati nella prevenzione del tumore al colon

Pubblicato da: redazione | Ven, 25 Settembre 2026 - 12:25
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Il ricordo di un grande campione del calcio si trasforma in un’opportunità concreta per la scienza e per le nuove generazioni. Allo stadio Armando Picchi di Livorno, durante la giornata dedicata alla memoria di Igor Protti, è stata annunciata l’istituzione di una borsa di studio intitolata all’indimenticato bomber. Il finanziamento, destinato a una giovane ricercatrice o a un giovane ricercatore impegnati nella prevenzione del tumore del colon, è promosso dall’IRCCS “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte ed è stato pienamente condiviso con la famiglia Protti.

L’annuncio è arrivato in un clima di forte emozione, a margine della sfida sul campo tra le Vecchie Glorie del Livorno e il Bari ’93. La partita ha riunito ex compagni e amici di Protti, celebrando una carriera che ha unito idealmente la Puglia e la Toscana attorno a un uomo capace di lasciare un segno profondo ben oltre il rettangolo di gioco. Proprio da questo legame nasce l’idea dell’istituto specializzato di Castellana Grotte: canalizzare l’affetto dei tifosi in un progetto che guarda al futuro della medicina.«Abbiamo voluto che il nome di Igor fosse legato a qualcosa capace di continuare nel tempo», ha dichiarato il professor Gianluigi Giannelli, direttore scientifico del “De Bellis”. «Una borsa di studio significa dare a un giovane la possibilità di crescere nella ricerca e di dedicare il proprio lavoro alla prevenzione del tumore del colon.

È un modo concreto per trasformare il ricordo in conoscenza». Il percorso si inserirà nelle attività che l’IRCCS pugliese porta avanti da anni sul carcinoma colorettale, puntando a migliorare gli screening e a sviluppare una medicina sempre più personalizzata. Il direttore generale del “De Bellis”, Michelangelo Armenise, ha sottolineato come il compito delle istituzioni sia fare in modo che la grande partecipazione della serata di Livorno non si esaurisca nell’emozione, ma diventi un investimento reale sul futuro e un messaggio di speranza. La borsa di studio verrà assegnata tramite una procedura pubblica basata su criteri di trasparenza e merito scientifico. Requisiti e modalità d’accesso saranno definiti a breve dall’istituto, mantenendo la famiglia Protti attivamente coinvolta nello sviluppo del progetto.

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