È con profondo dolore e con il cuore colmo di commozione che l’intera comunità della scuola Carrante, dell’istituto comprensivo Michelangelo di Bari, si raccoglie nel ricordo della maestra Elena Ceglie. Parlare di lei, spiegano dalla scuola, significa parlare di una di quelle rare persone capaci di lasciare un segno indelebile, un’impronta fatta di “autenticità, dedizione e di un amore smisurato per il proprio lavoro e per i suoi alunni”.
La maestra Elena non è stata solo una docente straordinaria, dotata di una profonda competenza pedagogica, ma è stata soprattutto una guida sicura e affettuosa per generazioni di bambini. “La sua resilienza di fronte alle sfide della vita e della professione continueranno a essere un esempio per tutti noi: colleghi, genitori e alunni”, sottolineano i membri dell’istituto, ricordando come la maestra sapesse accogliere ogni bambino con il sorriso, “ascoltarne i bisogni più profondi e valorizzarne i talenti, trasformando l’aula in un luogo sicuro, caloroso e stimolante”.
Il dono più grande che Elena lascia è proprio la certezza che il suo spirito resterà per sempre tra i banchi. “I suoi bambini, che oggi sono ragazzi e adulti, porteranno sempre il ricordo di una maestra che ha creduto in loro prima di chiunque altro”. Per onorarne la memoria e continuare a coltivare la speranza e il valore della cura che la docente ha sempre incarnato, la scuola effettuerà una donazione a favore di un ente di ricerca. L’intera comunità dell’Istituto Comprensivo Michelangelo si stringe oggi con affetto e gratitudine infinita attorno alla famiglia: “Ciao, maestra Elena. Resterai per sempre nei nostri cuori”.