Ieri mattina l’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, è stato audito in Commissione consiliare Trasparenza sulle novità in tema di monopattini in sharing. Presente anche il direttore della ripartizione Infrastrutture Viabilità e Opere pubbliche Claudio Laricchia.
L’audizione è stata occasione per fare il punto sul nuovo avviso finalizzato all’individuazione degli operatori del servizio di noleggio in sharing: la procedura è in fase di completamento da parte degli uffici comunali e dovrebbe essere pubblicata nel prossimo mese.
Si ricorda che a Bari il servizio di sharing dei monopattini elettrici è attualmente gestito, in proroga fino al 30 novembre 2026, da tre diversi operatori (Bit Mobility, Lime e Dott), con una flotta complessiva di circa 1500 mezzi.
L’assessore ha ricordato gli importati risultati ottenuti negli ultimi anni: dall’attivazione dei servizi di mobilità elettrica, infatti, sono stati effettuati più di 3 milioni di noleggi complessivi (120mila noleggi in media al mese), con una media di spostamento di 3 chilometri a tratta. Con circa 7 milioni di chilometri percorsi è stata stimata una riduzione delle emissioni di CO₂ pari a 3.290.000 chilogrammi.
La giunta comunale ha approvato di recente le linee di indirizzo per i nuovi bandi relativi ai servizi di mobilità in sharing sul territorio comunale, distinti per le tre tipologie: monopattini elettrici, car sharing e scooter sharing.
Per quanto riguarda i monopattini in sharing, il nuovo bando prevedrà la possibilità di autorizzare fino a 1.500 monopattini elettrici, con eventuale incremento fino a 2.000 mezzi. Le autorizzazioni avranno una durata massima di cinque anni, con possibilità di proroga fino a ulteriori sei mesi, necessari all’espletamento delle successive procedure di selezione.
Il nuovo avviso presterà particolare attenzione a tre aspetti, con l’obiettivo di migliorare il servizio anche alla luce delle novità introdotte dal Codice della Strada e all’esperienza acquisita negli ultimi anni: maggiore copertura del servizio anche nelle periferie, regolamentazione della sosta più ordinata e tutela della sicurezza stradale.
Per quanto concerne la regolamentazione della sosta, il nuovo avviso chiederà agli operatori di predisporre un piano delle aree di rilascio dei mezzi sull’intero territorio comunale, da sottoporre all’approvazione dell’amministrazione. Le aree dovranno essere segnalate, georeferenziate e riportate nelle applicazioni utilizzate dagli utenti, così da contrastare la sosta irregolare.
Il bando richiederà la maggiore copertura possibile del servizio anche nei quartieri periferici, con l’obbligo per le aziende autorizzate di assicurare la redistribuzione corretta dei mezzi a fine giornata ed entro precise fasce orarie, per rispondere alle esigenze di lavoratori e studenti che utilizzano lo sharing, per esempio, a prima mattina.
In continuità con quanto già avviene, il servizio di monopattini in sharing recepisce le novità introdotte dal Codice della strada, tra cui l’obbligo del casco per tutti gli utilizzatori, il contrassegno identificativo, la copertura assicurativa, il divieto di sosta sui marciapiedi (salvo nelle aree autorizzate) e le limitazioni alla circolazione in alcune zone della città, in primis nelle aree pedonali.
Tra le ipotesi allo studio dell’amministrazione, c’è la possibilità di richiedere l’inibizione dell’uso del servizio di sharing ai soggetti che violano ripetutamente il Codice della strada.
“In Commissione oggi abbiamo ribadito che lo sharing rappresenta un tassello fondamentale della più ampia strategia di mobilità sostenibile della città di Bari – ha commentato Scaramuzzi – che, anche grazie alla rivoluzione del trasporto pubblico locale, punta a offrire una valida alternativa all’uso dell’auto privata, promuovendo modalità di spostamento sempre più flessibili, efficienti e a basso impatto ambientale.
Nel nuovo avviso puntiamo a introdurre alcune novità che riteniamo fondamentali e fortemente migliorative del servizio. Innanzitutto ci siamo posti l’obiettivo di passare da un sistema di puro free floating a un sistema misto station based, con punti di riconsegna prestabiliti per evitare il fenomeno dell’abbandono selvaggio dei monopattini sui marciapiedi o per strada.
I punti di riconsegna stabiliti stiamo valutando siano collocati in zone che permettono di accogliere la sosta ordinata dei monopattini, perché hanno disponibilità di marciapiedi molto larghi o di stalli riservati a cicli e motocicli.
Grazie al nuovo avviso, inoltre, vogliamo puntare a raggiungere tutta la città e a garantire in tutte le postazioni la presenza dei mezzi soprattutto nelle fasce orarie in cui vengono maggiormente utilizzati per gli spostamenti casa-lavoro o casa-scuola, regolamentando in modo più puntuale anche la redistribuzione dei monopattini a fine servizio da parte delle aziende”.
Monopattini in sharing a Bari, arriva il “daspo” per chi commette infrazioni
Il Comune sta predisponendo il nuovo bando per l'affidamento del servizio. Ci saranno nuove regole e saranno individuati anche spazi per la sosta dei mezzi
Pubblicato da: redazione | Mar, 27 Ottobre 2026 - 09:19
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