Via libera definitivo al rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti degli enti locali per il triennio 2025-2027. L’accordo, sottoscritto oggi all’Aran, prevede aumenti retributivi, arretrati e risorse aggiuntive per il personale. Una novità accolta positivamente dal sindaco di Bari Vito Leccese, che richiama però l’attenzione sui costi che i Comuni dovranno sostenere per garantire gli incrementi salariali senza compromettere i servizi ai cittadini.
“La firma definitiva del CCNL 2025-2027 delle Funzioni Locali è un’ottima notizia. Finalmente, l’obiettivo di allineare i tempi dei rinnovi alla vigenza contrattuale diventa realtà”, dichiara il primo cittadino, sottolineando l’importanza di un accordo che punta a superare i ritardi accumulati negli anni precedenti. Il rinnovo interessa il personale delle amministrazioni locali, un comparto che, secondo Leccese, ha risentito particolarmente dei ritardi contrattuali e della scarsa attenzione riservata alle condizioni economiche dei lavoratori.
“Gli aumenti retributivi, gli arretrati, le risorse anticipate e il fondo aggiuntivo rappresentano passi avanti concreti”, afferma il sindaco, riconoscendo anche il contributo delle organizzazioni sindacali che hanno partecipato alla trattativa. Ma è soprattutto sul fronte delle coperture finanziarie che Leccese solleva alcune perplessità. Secondo il primo cittadino, gli stanziamenti previsti dal Governo potrebbero non essere sufficienti a sostenere interamente i costi del rinnovo, con possibili ripercussioni sui bilanci delle amministrazioni comunali.
“Riconoscere gli aumenti ai lavoratori è doveroso, ma è altrettanto necessario mettere gli enti locali nelle condizioni economiche di sostenerli, senza compromettere gli equilibri di bilancio e, di conseguenza, la qualità dei servizi offerti ai cittadini”, sottolinea. Una criticità che, secondo Leccese, deve essere affrontata insieme alla necessità di migliorare ulteriormente le condizioni economiche del personale pubblico. Il rinnovo, pur rappresentando un passo avanti, non sarebbe infatti sufficiente a riconoscere pienamente il valore professionale e le competenze di chi lavora quotidianamente nei Comuni. Per quanto riguarda Bari, il sindaco assicura che l’amministrazione si è già organizzata per sostenere gli oneri economici derivanti dall’accordo. “A Bari ci siamo mossi per tempo, accantonando in bilancio le risorse necessarie. Lo abbiamo fatto perché crediamo che il rispetto per chi lavora nella pubblica amministrazione non possa restare una dichiarazione di principio, ma debba tradursi in scelte concrete”, conclude Leccese.
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