BARI – Due funzionari della centrale termoelettrica Enel di via Bruno Buozzi sono stati rinviati a giudizio dal Tribunale di Bari perché accusati di non aver predisposto un sistema di sicurezza adeguato degli impianti. Saranno processati il gestore e responsabile dell’area business e il capo Impianti della centrale termoelettrica che sorge nel rione Stanic. Ai due funzionari vengono contestate la violazione della legge Seveso, e cioè il non aver predisposto misure di sicurezza idonee a prevenire il rischio di incidenti rilevanti; e di aver omesso di “collocare impianti apparecchi e segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro in stato di efficienza e altresì di aver omesso di effettuare le verifiche e i controlli periodici necessari a garantire l’efficienza del sistema di rilevazione ed estinzione degli incendi”. La centrale fu posta sotto sequestro dal pm Baldo Pisani, poi l’Enel ha proceduto alla bonifica e i sigilli furono tolti.
“Centrale Enel insicura”: processo per due manager
Pubblicato da: Vincenzo Damiani | Mer, 22 Marzo 2023 - 09:10
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Contact Center, sciopero dal 13 al...
«La crisi dei contact center diviene sempre più acuta: come UGL...
redazione
- 20 Giugno 2026
Coez, da writer di strada a...
C'è chi lo definisce rapper, chi cantautore e chi semplicemente uno...
redazione
- 20 Giugno 2026
Bitonto, il bar dove la disabilità...
Da ieri sera il giardino dell'ex Istituto Maria Cristina di Savoia...
redazione
- 20 Giugno 2026
Turismo, dalle radici antiche alle tradizioni:...
Arroccato sulle pendici del Monte Marone, nel cuore delle Madonie, Gangi...
redazione
- 20 Giugno 2026