Cabtutela.it
acipocket.it

“Rompiamo le catene che tengono uniti i lavoratori agli appalti, costretti ad uno stato di sfruttamento e povertà”. Con questo slogan i lavoratori addetti alle pulizie nelle scuole hanno protestato questa mattina davanti al tribunale di Bari. La manifestazione è stata promossa dall’Usb.\r\n\r\nI manifestanti si sono riuniti in piazza De Nicola, dove hanno appeso alcuni striscioni in cui denunciavano la loro difficile situazione lavorativa da precari.\r\n\r\n”I lavoratori – dichiara l’Usb – sono costretti in uno stato di sfruttamento e povertà fatto di aumento dei carichi di lavoro, orari e trasferte illegittimi e ferie forzate. Vengono usati da ditte che vedono i dipendenti solo come strumenti per ottenere profitto e che hanno creato un vero e proprio cartello, falsando gli esiti della gara Consip e violando leggi europee e nazionali”.\r\n\r\nLa gara di cui si parla risale al 2012, quando il Ministero bandì un concorso per gestire a livello nazionale la pulizia nelle scuole pubbliche. In ballo c’erano 1,6 miliardi di euro, cifra che secondo l’Antitrust sarebbe stata spartita tra alcune cooperative che sarebbero state già a conoscenza degli esiti del concorso prima della pubblicazione dei risultati. Il garante della Concorrenza ha multato queste società per 110 milioni di euro.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui