“È un giorno storico per la città di Bari perché, dopo 16 anni dalla dismissione della caserma Rossani, oggi la riapriamo alla città”. Così il sindaco Antonio Decaro, questa mattina all’inaugurazione del primo edificio ristrutturato all’interno dell’ex caserma Rossani. “Solo qualche mese fa abbiamo visto andare giù un parte del muro che separava l’area interna della Caserma dal resto della città. Dove c’era un muro, oggi c’è un varco aperto e accessibile a tutti i cittadini, che apre definitivamente l’accesso ad un area della nostra città che è rimasta chiusa per tanto tempo. Questa è per noi un’operazione simbolica, che consegna una prima parte di questo spazio immenso ai cittadini”.

\r\nL’edificio che prima ospitava gli ex spogliatoi militari, di circa 200 metri quadri, è stato completamente ristrutturato nell’ambito dei lavori di riqualificazione cominciati lo scorso novembre e costati complessivamente 650mila euro. Ospiterà l’Urban center e sarà il punto di riferimento per gli incontri tra associazioni, cittadini e amministrazione comunale.\r\n

“Questo è solo il primo passo – continua Decaro – di un lungo percorso che ci porterà a realizzare in questa zona il più grande polo della cultura regionale: qui apriremo la più grande biblioteca regionale d’Italia, di cui abbiamo già aggiudicato i lavori, e sorgerà un parco pubblico, tra i più grandi della città, progettato dallo studio Fuksas, di cui il Consiglio comunale presto approverà il progetto esecutivo che sarà sottoposto a gara. Contemporaneamente stiamo approntando lo studio di fattibilità del progetto di sistemazione della sede dell’Accademia delle Belle Arti in una delle stecche più a nord, per cui c’è già un finanziamento nell’ambito del patto della Città metropolitana di Bari”.\r\n“I lavori sono terminati venerdì – ha dichiarato l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco – e in queste ore siamo impegnati nel trasloco degli arredi dal fortino Sant’Antonio a questo spazio, che sarà la sede definitiva dell’Urban center, il luogo del confronto sui cambiamenti materiali e immateriali in atto in città. A regime l’Urban center ospiterà non solo iniziative e incontri promossi dall’amministrazione comunale, ma anche analoghe iniziative promosse da associazioni e comitati di cittadini”. I primi incontri di questa nuova fase riguarderanno il percorso di partecipazione per la redazione del nuovo piano urbanistico generale. “Il nostro auspicio – prosegue Tedesco –  è che nell’Urban center possano lavorare i ragazzi che vorranno fare esperienza di Servizio civile con il Comune di Bari, per dare il proprio contributo ad uno dei luoghi in cui la democrazia si fa esercizio concreto di cittadinanza”.

\r\nIl parco \r\n\r\nL’Urban center rappresenta solo il primo passo per la riqualificazione complessiva dell’area da 30mila metri quadrati. All’interno della quale saranno realizzati campi da basket, aree gioco per bambini, panchine, uno skatepark, percorsi ciclopedonali, orti urbani. Saranno eliminate le murature di recinzione (come si è già fatto dal lato di via De Bellis) e sostituite con piante e alberi. Il progetto redatto dall’archistar Massimiliano Fuksas e riadattato in base alle richieste di cittadini e associazioni. L’obiettivo è di mandarlo in gara entro l’anno. Prevista anche la ristrutturazione di due palazzine che ospiteranno il polo bibliotecario regionale.\r\n\r\n \r\n\r\n

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
caricamento...

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here