I fondi per la manutenzione delle scuole a Bari e provincia sono pochi e gli studenti insorgono. L’Unione degli studenti di Bari ha infatti rilasciato in mattinata una nota in risposta alla notizia, anticipata da Borderline24 – Il giornale di Bari, degli scarsi finanziamenti – 1 milione e 800mila euro in totale – disposti dalla Città metropolitana per gli interventi di ristrutturazione degli istituti su Bari e provincia. Dall’associazione arrivano parole al vetriolo nei confronti dell’amministrazione dell’ex provincia: “Secondo la legge 23/96 – spiegano – si devono garantire aule, impianti sportivi e strutture sicure agli studenti e le studentesse. Ad oggi, purtroppo, la situazione è ben diversa: i progetti ‘Scuole belle’ e ‘Scuole sicure’ promossi dal Ministero non danno risposte strutturali agli annosi disagi relativi all’edilizia scolastica”.\r\n\r\nA detta degli studenti, quindi, i fondi non bastano a risolvere tutte le problematiche degli istituti sul territorio, che ogni giorno fanno i conti con termosifoni rotti, infiltrazioni su muri e soffitti e aule inagibili. “Rappresentano – conferma Davide Lavermicocca, coordinatore di Unione degli studenti Bari – una cifra irrisoria a confronto con gli enormi problemi di edilizia scolastica presenti sul nostro territorio. I fondi promessi garantirebbero sicuramente un miglioramento della condizione attuale ma riteniamo inaccettabile che non venga garantito il diritto di ogni studente e studentessa di vivere e studiare in un ambiente sicuro e privo di rischi”.\r\n\r\nNella nota gli studenti hanno poi spiegato che la priorità ora è ottenere dalla Città metropolitana un piano con i giusti finanziamenti per la manutenzione degli edifici scolastici sul territorio. Interventi che non potranno più essere marginali: “Non sono più tollerabili interventi di facciata che ripuliscono il solo volto delle nostre scuole – concludono -. Pretendiamo modifiche strutturali che portino alla messa in sicurezza di ogni istituto scolastico”.

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