GIOVEDì, 25 GIUGNO 2026
90,327 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,327 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Boom di reati ambientali, al numero verde sono arrivate 313 denunce in tre mesi

Pubblicato da: Francesca Romana Torre | Mer, 22 Marzo 2023 - 11:49
Annunci

fal


Le segnalazioni per reati ambientali sono state 313 in appena tre mesi. Grazie al numero verde 800.954.500 attivato – dopo una pausa di tre anni – dall’assessorato al Demanio della Regione, ora è possibile tracciare un ritratto di quelli che sono i comportamenti di chi passa l’estate in Puglia, per vacanza o per lavoro, e dei pugliesi stessi.

rn

Le segnalazioni sono state gestite dalla sezione pugliese dei Rangers d’Italia insieme al servizio di tutela di zoofilia ambientale e alle associazioni ambientaliste Pro Natura e Ripalta Area Protetta. “Il numero verde  – spiega  il coordinatore del progetto Mauro Sasso – contro i reati del mare e i reati ambientali sul demanio marittimo, ha lo scopo di promuovere la formazione di un Osservatorio in grado di svolgere un ruolo di ponte tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine”.

rn

Positiva è stata la risposta dei cittadini e dei turisti che hanno inviato le loro segnalazioni, oltre che per telefono, anche tramite il sito www.ecoreatipuglia.it e la app gratuita. Le segnalazioni sono arrivate da tutto il territorio pugliese sia per abusi sul demanio (quindi su spiagge, porti, fiumi, torrenti e laghi) sia per altri tipi di reati ambientali che, nonostante non riguardassero lo scopo primario del progetto, sono stati segnalati alle autorità competenti.

rnrn

Il primato delle segnalazioni dei reati demaniali lo detiene la provincia di Lecce, a cui segue Bari e Barletta-Andria-Trani. Il problema più segnalato riguarda la pulizia delle spiagge, la disposizione degli ombrelloni – che spesso compromette il paesaggio delle delicate dune sabbiose, tipiche delle nostre coste – e la cartellonistica, che manca talvolta di tutte le informazioni che i gestori dei lidi devono esibire per legge, quali il numero degli ombrelloni, l’area totale occupata e il numero massimo di bagnanti. Nell’ampia fetta delle segnalazioni anomale fatte in spiaggia, anche nudisti, pesca di frodo e recupero di fauna selvatica.

rn

Per quanto riguarda le segnalazioni non demaniali, la provincia che ha inviato il maggior numero di sos è stata Bari (31%) a cui seguono Lecce (26%) e Taranto (19%). Tra i problemi maggiormente segnalati, l’inquinamento e l’abbandono di rifiuti, oltre alla presenza di fauna selvatica e cattivo odore.

rnrnrn

Segnalazioni Non Demaniali

Segnalazioni Non Demaniali

rn

Il bilancio dei tre mesi di servizio, rivelatosi soddisfacente per tutti i soggetti che hanno collaborato per il funzionamento del numero verde, è stato presentato nella giornata del 31 ottobre, termine ultimo per i gestori di lidi per rimuovere le pedane amovibili dalle spiagge. L’appuntamento con i guardiani del paesaggio è rimandato, così, alla prossima estate, periodo clou per la Puglia che impara a sue spese a gestire il flusso crescente di turisti sulle sue coste e non solo.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, San Girolamo-Fesca nel caos estivo:...

Con l'estate i problemi si moltiplicano. Nel quartiere barese di San...
- 25 Giugno 2026

Al San Nicola l’ultimo saluto a...

Venerdì 26 giugno, alle 19.45, lo stadio San Nicola aprirà le...
- 25 Giugno 2026

Bari Centrale cambia volto, entrano nel...

Entrano nel vivo i lavori per la realizzazione del nuovo hub...
- 25 Giugno 2026

Gratta e vinci da 5 milioni...

Cinque milioni di euro con un Gratta e Vinci da venti...
- 25 Giugno 2026