“Mi chiamano il Totti di Bari? Magari. Il campione della Roma è più grande di me. Spero alla sua età di essere ancora in campo… Il segreto del mio rendimento? La professionalità: non bisogna solo allenarsi tutti i giorni, ma lavorare anche più delle due ore con i compagni sul campo”: Franco Brienza, fantasista del Bari, è stato il vero trascinatore della squadra nella vittoriosa sfida con l’Avellino e in una appassionata conferenza stampa ha fatto il punto sul momento del club biancorosso.\r\n\r\n“Grazie a Sogliano per aver scommesso su di me”\r\n\r\n”Devo ringraziare il ds Sean Sogliano, nel portarmi qui ci ha messo la faccia. Ero ‘passato’ sui giornali come un acquisto arrivato chissà come… In ogni caso sono consapevole di quello che posso fare per il Bari”.\r\n\r\n“Ho firmato un biennale, ma non riesco a pensare al domani”\r\n\r\n”Nessuno può prevedere il domani. Per decidere quanto continuerò, è necessario sapere come risponderà il mio fisico. Vorrei rimanere nel calcio, non come allenatore”.\r\n\r\nIl Bari volitivo con l’Avellino\r\n\r\n”Tutti dovevamo fare qualcosa in più. Il gruppo ha risposto benissimo. Serviva una grande prestazione. Siamo andati sotto immeritatamente. La partita si era messa in salita, ma abbiamo reagito bene. Quando fai una prestazione importante, anche la fortuna ti assiste. Scalera? E’ stato bravissimo”.\r\n\r\nLa prima fascia da capitano in carriera\r\n\r\n”Sabato ho indossato la mia prima fascia di capitano della mia vita. C’è altro oltre lo scambio del gagliardetto…”.\r\n\r\n“Per una vera svolta ci vuole continuità in trasferta”\r\n\r\n”La vittoria della svolta con gli irpini? Si è detto tante volte che cambiavamo passo, poi fuori casa arrivava la frenata. Di sicuro questo successo ci dà più consapevolezza. Sta a noi, ora, essere più costanti e continui. A partire da Ascoli”.\r\n\r\n“Maniero? I gol arriveranno”\r\n\r\n”Maniero? Ci scherziamo su. Riccardo sta ritrovando la condizione buona dopo un attimo di appannamento. I gol arriveranno. Con l’Avellino non ha segnato per una parata prodigiosa del portiere avversario”.\r\n\r\n“La zona playoff? Dobbiamo giocare come al Bentegodi”\r\n\r\n”La classifica non la guardo. Per rimanere in zona playoff devi dare continuità, ci vuole una striscia positiva di risultati. Se giochi come al Bentegodi non sempre perdi… Con l’arrivo di Colantuono la squadra è nella partita per più tempo possibile”.

Bif&st 2019 Bari
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