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“Il diritto ad avere una casa per migliaia di famiglie baresi non può essere sacrificato sull’altare di una concezione urbanistica che muove da presupposti sbagliati e slegati dalla realtà”. Per questo Direzione – Bari chiede la convocazione di un tavolo permanente con diretta streaming sul nuovo Piano urbanistico generale.

La richiesta/sfida è stata lanciata al sindaco Decaro e al suo assessore all’Urbanistica, Tedesco, dai parlamentari D’Ambrosio Lettieri e Distato, il consigliere comunale Romito, il consigliere municipale Ferrante e dal segretario provinciale del partito Bellomo. Presente alla conferenza stampa e fra i relatori anche l’ex sindaco di Bari di Cagno Abbrescia.

“Noi abbiamo il dovere di difendere i cittadini che hanno acquistato dei suoli, delle quote in cooperative e che hanno investito li tutti i loro risparmi e che con il nuovo PUG si ritroverebbero con un pugno di mosche”, hanno sostenuto all’unisono i fittiani di Bari, spiegando che “ l’art. 6 della nuova legge regionale che ha prorogato di un anno, fino al 31 dicembre di quest’anno, i termini per presentare istanze per aderire al Piano Casa prevede che i Comuni con propria deliberazione possano regolamentare e indirizzare queste tipologie di interventi urbanistici”.
“Oggi invece in città c’è una totale deregolamentazione, ognuno fa quello che vuole”, è stato detto in conferenza stampa puntando l’attenzione su iniziative edili in via Amendola e viale Pasteur. Un modo di fare “che stride tremendamente con l’indirizzo del nuovo PUG anticipato dall’assessore Tedesco che tende a rendere inedificabili, trasformandoli in aree a verde, terreni che invece oggi lo sono, ledendo i diritti di migliaia di baresi riuniti in cooperative che quei terreni li avevano acquistati proprio come edificabili e che non verrebbero indennizzati mai adeguatamente né con il cosiddetto strumento della ‘perequazione, né con valutazioni in via equitativa che darebbero luogo a ricorsi e dunque vicende giudiziarie interminabili”.

Ecco perché i rappresentanti istituzionali e i dirigenti di Direzione Italia di Bari propongono una tavola rotonda con diretta streaming con tutti gli interlocutori di questa importante vicenda (cittadini, soci di cooperative, costruttori) al fine di chiarire definitivamente la posizione dell’amministrazione.


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