“Il comunicato del Comune di Bari sulla definizione agevolata dei tributi locali arriva dopo mesi in cui il centrodestra ha portato in Aula, con atti formali e mozioni, esattamente quella direzione politica che oggi l’amministrazione prova a rivendicare come propria”. Lo scrivono in una nota i gruppi consiliari di centrodestra in Comune.
“Fa quasi sorridere leggere oggi parole come “equità”, “sostegno a famiglie e imprese” e “fiscalità non punitiva”, quando per ben due volte le nostre proposte sono state rinviate, frenate o sostanzialmente boicottate dalla maggioranza. La verità è semplice: il centrodestra aveva chiesto sin da subito che Bari cogliesse l’opportunità prevista dalla Legge n. 199/2025 del Governo Meloni, introducendo strumenti concreti di definizione agevolata per aiutare cittadini e attività economiche schiacciati da sanzioni e interessi. Una proposta chiara, seria e responsabile. In Aula, però, invece di aprire immediatamente un confronto politico, il centrosinistra ha scelto la strada dell’incertezza, dei rinvii e delle resistenze. Oggi, dopo settimane di silenzi e tentennamenti, scopriamo improvvisamente che quella misura diventa una priorità dell’amministrazione”.
“Bene che finalmente ci siano arrivati. Ma sarebbe stato più corretto avere l’onestà politica di riconoscere che questa discussione non nasce oggi e soprattutto non nasce dalla maggioranza. Nasce da una battaglia politica precisa portata avanti dal centrodestra barese, che ha avuto il merito di sollevare il tema quando altri facevano finta di non vedere le difficoltà reali di famiglie e imprese – continua la nota – Colpisce poi che, guarda caso, proprio ieri in Aula — mentre discutevamo la modifica al Regolamento Generale delle Entrate Tributarie del Comune di Bari, con l’introduzione di nuove forme di rateizzazione — sia improvvisamente emersa questa nuova apertura dell’amministrazione. Un tema che per mesi è stato trattato con prudenza, rinvii e resistenze diventa improvvisamente centrale proprio nel momento in cui il centrodestra torna a porre con forza il tema del sostegno ai contribuenti e della necessità di strumenti più sostenibili. Anche in questo caso, sarebbe stato più corretto affrontare la questione attraverso un confronto istituzionale chiaro e trasparente in Consiglio comunale, anziché rincorrere la comunicazione politica attraverso i comunicati stampa.
Noi continueremo a fare quello che abbiamo fatto fin dall’inizio: proporre soluzioni concrete, difendere i contribuenti onesti e chiedere una fiscalità più giusta, più sostenibile e più vicina alla realtà delle persone. Anche quando qualcuno prova ad arrivarci dopo”.