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Pubblicata la gara per l’affidamento dei lavori del sottopasso che congiungerà via Diomede Fresa, prosecuzione stradale di viale Einaudi, a viale San Pio, la strada situata alle spalle della rotatoria realizzata tra via Caldarola e via Salapia, nel quartiere Japigia.

Si tratta di un’opera molto importante che consentirà di collegare due quartieri divisi dai fasci di binari ferroviari che corrono paralleli a via Amendola. L’intervento deriva da un’opera di compensazione ottenuta in cambio della futura demolizione del ponte di San Pio che collega via Omodeo con viale Magna Grecia. Il viadotto sarà, infatti, abbattuto per poter essere ricostruito in modo tale da consentire la realizzazione, al di sotto della infrastruttura, di più binari ferroviari, che oggi ospitano solo le tratte delle Ferrovie Sud Est, proprio in vista dello spostamento del nodo ferroviario e della necessità di far transitare più linee lungo lo stesso tracciato. Pertanto, il sottopasso, che sarà realizzato preventivamente, assicurerà il collegamento tra i quartieri San Pasquale e Japigia durante la ricostruzione del ponte.

Il nuovo viadotto assicurerà le attuali quattro corsie, anche se più ampie per adeguarle alla normativa vigente, con l’aggiunta di una pista ciclabile bidirezionale, che si collegherà alle piste ciclabili realizzate su via Caldarola e un marciapiede che consentirà una migliore fruibilità del ponte da parte dei pedoni.

“Questo intervento, previsto per il 2018, rappresenta un’opera di fondamentale importanza per il deflusso dei veicoli in ingresso in città, oltre a collegare due quartieri separati dai binari – commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso -. In questo modo si compone il progetto complessivo della viabilità di questa zona della città che tiene dentro una serie di interventi fondamentali, tra cui: l’allargamento di via Amendola, la realizzazione del nuovo ponte di San Pio e la realizzazione delle due rotatorie in via Caldarola, in particolare quella che incrocia via Salapia, dove confluirà il sottopasso che sarà realizzato. Infatti, durante il cantiere per la ricostruzione del ponte, proprio la rotatoria di via Salapia sarà l’incrocio nevralgico per il collegamento tra diverse aree della città e garantirà il flusso di veicoli in totale sicurezza. Quando il nuovo ponte di San Pio sarà realizzato, avremo ben due collegamenti tra queste aree che consentiranno di snellire notevolmente i flussi di traffico. Ovviamente anche le due piste ciclabili, in fase di realizzazione su via Caldarola, si riconnetteranno al nuovo ponte San Pio, creando quindi un percorso unico. Nell’ambito degli interventi legati al progetto delle due rotatorie di via Caldarola sono previsti anche interventi di riqualificazione urbana degli spazi tra la chiesa della Resurrezione e il mercato coperto di via Caldarola, dove saranno anche piantumati nuovi alberi”.


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2 COMMENTI

  1. A questo punto tutto il traffico che attualmente transita su via Magna Grecia e su via Omodeo, dovrà essere sostenuto da via Maresciallo Vittorio Maggiore che collega via Caldarola con via San Pio . A mio avviso la suddetta arteria stradale non sarà in grado di reggere il notevole traffico che oggi si sviluppa su una strada a due corsie per ogni senso di marcia, separate da spartitraffico.

  2. Ma stiamo scherzando !!!??? Tutto il traffico in via vitt. Maggiore una strada di due metri…diventerebbe invivibile invece di migliorare la qualità di vita la peggiorano…invece di diminuire l’accesso alle auto in città che fate aumentate !!!!????

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