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“Con questa crisi abbiamo bisogno di guadagnare il più possibile. Le uniche regole sono non dare fastidio e divieto di vendere animali” scrive Vito, amministratore di un gruppo chiuso su Facebook per la compravendita e il baratto online. Il mercatino virtuale accoglie gli annunci di migliaia di utenti sul territorio di Bari e provincia: abbigliamento (scarpe a 50 euro), automobili o scooter usati (anche 8 mila euro), smartphone di ultima generazione, fino alla villetta angolare (120 mila euro) a Cassano delle Murge. Può capitare di imbattersi addirittura in post con il quale si regalano “galline che fanno uova” a Carbonara, o si vendono un coniglio con gabbia a un euro, un chinese crested dog (cane nudo cinese) a 400 euro “con vaccino, microchip, pedigree”.

I social network sono diventati un motore di ricerca innovativo anche per andare a caccia di buoni affari. Sono decine i gruppi pubblici (come “Vendo di tutto a Bari” con oltre 25 mila membri, il “Mercatino dell’usato Bari” con 12 mila iscritti) e i gruppi chiusi (tra cui “Vendo e scambio tutto Bari” che raccoglie 10 mila followers, “Il mercatino Pugliese” da oltre 45 mila mi piace).

Mediamente viene inserito un nuovo annuncio ogni 5 minuti. Poi è sufficiente mandare un messaggio privato al venditore che accetta l’amicizia e in modo informale rilascia un contatto telefonico. Il pagamento può avvenire in contanti di persona o attraverso il servizio PayPal. Ma dietro l’angolo c’è sempre il pericolo di profili fake (creati ad hoc per truffare): “Nel momento in cui concludete un affare – si legge tra le regole di un gruppo Fb – come tutti sanno di truffatori ce ne sono abbastanza in questo gruppo negli altri e sopratutto nei più grandi siti di compravendita online. Quindi fate attenzione!”.


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