Nel 2011 il Comune di Bari fu condannato a pagare al Consorzio Stadium che riuniva le imprese Matarrese, Andidero e De Gennaro che realizzarono lo stadio San Nicola, 18 milioni di euro per lavori extra ed espropri mai pagati. Una causa che durò per undici anni e che si concluse appunto con la condanna del Comune. Oggi la Corte di Appello di Bari, con sentenza depositata il 31.08.2017, ha accolto l’appello proposto dal Comune di Bari nei confronti del Consorzio Stadium, riconoscendo il diritto del Comune ad ottenere la restituzione dei 18 milioni di euro versati dall’ente dopo la sentenza di primo grado e, in mancanza di pagamento da parte del Consorzio Stadium, a riscuotere la polizza, del medesimo importo di 18 milioni di euro, prestata in favore dell’amministrazione a garanzia della restituzione. Il Comune è stato rappresentato e difeso da un Collegio difensivo di cui hanno fatto parte l’Avvocatura civica (con il compianto avvocato Renato Verna) e il libero foro (con gli avvocati Aurelio Pappalepore e Roberto Savino).

“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il sindaco, Antonio Decaro – per il risultato ottenuto, che, seppur in via non definitiva, stabilisce il rientro nella disponibilità delle casse comunali di ben 18 milioni di euro che potranno essere utilizzati non solo per la salvaguardia degli equilibri di bilancio ma anche per la realizzazione di opere pubbliche. È stato possibile raggiungere questo brillante risultato, in un giudizio molto complesso ed articolato, grazie alla professionalità e alla competenza dell’avvocatura civica e dei legali esterni che hanno patrocinato il Comune di Bari”.

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