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L’edificio sul lungomare che per molti anni ha ospitato l’ex ristorante “Il Galeone”, a Santo Spirito, tornerà a nuova vita. A seguito della manifestazione di interesse di concessione e utilizzo della struttura per finalità turistico-ricreative da parte di due operatori economici, la ripartizione Sviluppo economico del Comune di Bari ha avviato una procedura di avviso pubblico per selezionare la migliore proposta di riqualificazione e gestione dell’immobile in questione.

La struttura deve essere sottoposta ad interventi di ristrutturazione, compatibili con i vincoli di carattere urbanistico, paesaggistico e ambientale vigenti, nonché rispondenti alla normativa relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche. La superficie disponibile dell’area è di 160,50 metri quadri su cui deve essere rimossa la copertura senza possibilità di riedificazione, per essere utilizzata come terrazza. I costi inerenti i predetti interventi e quelli derivanti da qualsiasi altra miglioria apportata al bene in questione saranno interamente a carico del concessionario, il quale non potrà rivalersi, per gli stessi, sul Comune di Bari e sull’Ente proprietario.

La durata della concessione è stata fissata per la durata di con un canone di 15.678,52 annui. “Il nostro obiettivo è avere una struttura rinnovata e aperta al pubblico per l’estate 2018 – dichiara l’assessora Carla Palone – stiamo procedendo, in accordo con gli altri uffici comunali con una serie di sperimentazioni di usi temporanei di porzioni di costa, o su altri immobili abbandonati presenti sulla costa che generano situazione di degrado anche nelle aree contigue, si pensi all’ex Gs sul lungomare sud o all’immobile ex Bellezza di San Giorgio. Gli interventi sulla scosta dell’amministrazione comunale si stanno moltiplicando e alla rigenerazione fisica dei luoghi, presto il lungomare di Santo Spirito sarà oggetto di interventi di riqualificazione, per cui i progettisti sono già a lavoro, vogliamo coniugare investimenti di tipo economico e produttivi che oltre ad incentivare le attività commerciali, fungano anche da presidio sociale in particolari zone della città. Nel caso di Santo Spirito, un ex frazione marina che attira per molti mesi all’anno centinaia di bagnanti e turisti, questa sarà una buona occasione per qualificare l’offerta e promuovere ancora di più l’economia di quel territorio”.


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