Dodici ore tra workshop e spettacoli per parlare in maniera approfondita e grazie all’intervento di esperti della sindrome di Stendhal. Appuntamento il 16 dicembre al circolo Arci Fluxus di Bari, in strada San Giorgio Martire.

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In programma:

– ore 18.00
Workshop gratuito con Angelica Sedicina, collaboratrice presao lo studio “Simone Art Tattoo” inerente ai tatuaggi e le sue tecniche con dimostrazione pratica su pelle sintetica.

– ore 19.00
Workshop gratuito ed esibizione con Dave Bundy inerente a synthetizzatori e modulari, con il supporto di ROUGH BEAT Synth Shop & Pedals Boutique.

– ore 20.30
Presentazione libro “Scatole Nere” di Cinzia Cognetti.
I sei protagonisti dei rispettivi racconti di Scatole Nere sono tragicamente segnati dall’abbandono o dal senso di inettidudine. In tutte le storie una sinfonia di voci narranti cadenza il ritmo della battaglie che questi ingaggiano con se stessi. Campo di sfida comune diventa il momento, vivo e straziante, in cui prendono conoscenza della loro condizione. La sofferenza che provano non ci è aliena. Tra le sue varie sfumature scopriamo che qualcuna, anche solo marginalmente, ci appartiene. Percepiamo che, come i protagonisti delle storie, non possiamo bastare a noi stessi. Siamo svegli, vivi solo se ci sentiamo importanti per qualcuno o avvertiamo addosso il calore di uno sguardo colmo d’amore. Sono desideri universali. Desideri che talvolta realizziamo e altre volte rimangono sospesi, delusi, violentati. Per rintracciarli, è sufficiente ascoltare il vento dei ricordi. Alita sulle nostre esistenze. Tagliente è quello che sferza sui personaggi dei racconti. Loro sono come le scatole nere di un aeroplano: registrano il passato e sopravvivono. Gli incidenti non li disintegrano; resistono e trasmettono testimonianze di vita.
L’editing di Scatole Nere è stato realizzato da Alessandra MInervini.
Il libro verrà pubblicato a maggio da Les Flaneurs Edizioni.

– Effetto Paradosso
Esperienza Multisensoriale
Teatro di figura: Marionette
Manuela Micciantuono in “La danza delle margherite”

– Esibizione live della band LOOP M.A.N.:
I LOOP M.A.N. hanno la pretesa di inventare un nuovo genere in un panorama musicale in cui tutto è livellato. La Techno Groove è un esibizione strumentale del genere con, di elettronico, solo un sinth ed un computer che lanciano loop..ma loop saranno anche i giri del basso e la cassa ed il rullante della batteria che in un connubio animato si mischiano ai suoni; un progetto che ha come unico scopo quello di far ballare la techno davanti ad una band.

Basso: Antonello Grilli, artista eclettico ed esperto, vanta numerose collaborazioni nazionali ed internazionali e partecipazioni con l’ orchestra RAI;

Sinth: Nicola Cogitos programmatore autodidatta, è capace di comporre qualunque tipo di base ponendo particolare cura a volumi e livelli. Numerose sono anche le sue partecipazioni con artisti importanti pugliesi..;

Batteria: Massimiliano Tortorella, iniziato al ” batterismo ” 25 anni fa con band locali, ha partecipato ad una molteplicità di progetti musicali suonando qualsiasi genere, dalla New Wave allo Ska, dal funk al rock, dalla industrial alla Techno, genere che vuole proporre in salsa colorata, senza il freddo e calcolato generatore informatico.

– INUSUAL FIRST EXHIBITION:
Inusual è la metamorfosi della musica da club in una dimensione poetica e contemporanea. Il fusion della musica con le arti visive rende unico un progetto sempre in crescita. Lo scopo è quello di accompagnare il pubblico in un mondo atemporale, sospeso nello spazio che genera riflessi di luce nel vuoto della materia. Il progetto prende vita in consolle con Joey Rinaldi accompagnato dalla voce in live di Federica D’Innella e prende forma in sala attraverso la danza contemporanea.

– Madre live set
Madre is the origin of all, a hot womb from all born, grows and develops. A faceless entity without name, sex, and without origin.
A figure doesn’t exist but give existence.

– DJ SET:
RAW INVASION Soundsystem
(East West Connection & Oniria)

Roberto Losurdo aka East West Connection:
Nasce a Bari il 23 Gennaio del 1995. La sua metamorfosi artistica l’ha portato alla consapevolezza di voler fondere due mondi così diametricalmente opposti, l’est e l’ovest, in un’unica realtà. Da qui il nome East West Connection, un nome quasi ossimmorico, frutto dell’idea di voler creare una sintesi perfetta tra Oriente e Occidente, volta ad abbattere ogni tipo di barriera e confine non solo a livello musicale, ma anche a livello ideologico e culturale.

Vito Antonio Cellamare aka Oniria:
Il suo amore ossessivo nei confronti della musica e del vinile inizia in un caldo pomeriggio di agosto, in un negozio di dischi, a Berlino.
Il suo sound spazia dal rock provocatorio e aggressivo dei “Neu!”, alle atmosfere gotiche e cupe dei “Bauhaus”, fino ad arrivare al trip-hop dei “Massive Attack”. La costante ricerca di un perfetto connubio tra dischi seminali e sonorità d’avanguardia rende la sua selezione musicale originale e accurata.

– Esposizioni e mostre fotografiche:
Silvia Morelli aka “Salvia” presenta “Pupille Liquide”

– Sculture argilla e fantasia con Däniel Scordio

– Luci ed installazioni:
Roberto De Bellis

– Proiezioni:
Introspective a cura di Ercole ilcane e Mario Cross

– Photo Event by
Salvia

– Grafiche by
Giuseppe Patruno

– Curatori artistici
Roberto De Bellis e Giuseppe Rinaldi

L’ evento durerà 12 ore e avrà il contributo sociale di 7 euro con prevendita e di 10 euro per chi arriva in associazione durante l’evento.
A coloro che parteciperanno ai workshop gratuiti, verranno consegnati braccialetti identificativi che permetteranno l’accesso in qualsiasi momento all’evento principale, senza dover versare il contributo. (Max 70 persone)

Prenotazioni: rawinvasionmusic@gmail.com

L’ingresso è riservato ai soli soci ARCI.

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