Via i tutor dalle autostrade: rappresentano una violazione di brevetto. Lo ha deciso la Corte d’Appello di Roma stabilendo che il brevetto del sistema Tutor, installato da Autostrade per l’Italia sulla rete autostradale, sarebbe in realtà di proprietà dell’azienda Craft di Greve in Chianti.
La causa va avanti dal 2006 ed è arrivata la sentenza definitiva. La Corte d’appello di Roma ha anche stabilito che Autostrade per l’Italia di “astenersi per il futuro dal fabbricare, commercializzare e utilizzare il sistema in violazione del brevetto”. Ogni giorno che passerà prima della rimozione costerà 500 euro di sanzione civile che andranno alla Craft, cioè la parte lesa.
Autostrade ha comunicato che il Tutor non verrà rimosso, ma sarà immediatamente sostituito con un nuovo sistema diverso da quello attuale. La sentenza, inoltre, sarà impugnata presso la Corte di Cassazione da Autostrade, «le cui ragioni sono state riconosciute fondate da 4 precedenti sentenze di merito in tutti i gradi di giudizio».
“Violazione del brevetto”, la Corte di Appello di Roma ordina la rimozione dei tutor dalle autostrade
Pubblicato da: redazione | Mar, 10 Aprile 2018 - 18:30
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