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Oltre tremila metri quadrati di spiagge pugliesi restituite ai bagnanti e liberate da ombrelloni e strutture abusive. La Guardia costiera traccia un bilancio dell’operazione Spiagge libere condotta in tutta Italia.
Iniziata nell’ultima settimana di luglio, sulle spiagge libere di tutto il territorio nazionale, l’operazione è stata finalizzata alla prevenzione e al contrasto dell’occupazione abusiva di tratti di arenile destinati all’uso pubblico da parte di soggetti che, senza alcun titolo, li hanno trasformati in spiagge o cale private, o per fini di lucro, utilizzandoli come stabilimenti balneari abusivi.

In Puglia l’operazione ha portato all’identificazione di 30 illeciti amministrativi, di 30 illeciti penali, al sequestro di 405 attrezzature, alla liberazione di 3.132 metri quadrati di costa, per un totale di 372 controlli e di multe per 22mila euro.

“Con questa operazione –  ha dichiarato il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino – abbiamo voluto rafforzare la presenza dello Stato a tutela di un bene pubblico, quali sono le spiagge, e riaffermare il diritto di tutti i cittadini di fruirne liberamente, nel periodo in cui si conta il maggior numero di utenti del mare sulle coste del nostro Paese. I controlli sulle spiagge libere proseguiranno per tutta stagione balneare”.
“Ringrazio la Guardia Costiera –  ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Senatore Danilo Toninelli – per l’instancabile azione a tutela della sicurezza e della legalità sulle nostre spiagge. Il mare italiano è di tutti e tutti devono poterne fruire nel rispetto delle regole, dei diritti e delle prerogative di ciascuno. Il Ministero che guido agirà per rafforzare la consapevolezza di quelle stesse regole a beneficio sia degli utenti che degli operatori economici del settore”.


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