SABATO, 26 SETTEMBRE 2026
92,383 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,383 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, al Policlinico trapianto di rene incrociato: salvate quattro persone

Pubblicato da: redazione | Mer, 8 Marzo 2023 - 06:11
Policlinico

Al Policlinico di Bari è stato eseguito un trapianto di rene incrociato (modalità cross-over) che permetterà di allungare la vita di quattro persone, evitando loro la dialisi, con l’utilizzo di un solo organo da donatore deceduto.

Il programma seguito, che si chiama ‘Deck’ (DECeased-Kidney) e prevede l’uso di organi da donatore deceduto, ha innescato una catena di trapianti tra coppie immunologicamente incompatibili. Un aiuto importante per implementare i trapianti di rene da donatore vivente tra persone che, anche se legate affettivamente, sono spesso incompatibili tra loro.

“In questo caso, invece –  spiega il coordinatore del centro trapianti del Policlinico di Bari, Loreto Gesualdo – la disponibilità di un donatore da cadavere di Genova ha permesso l’innesco della catena con trapianto di un ricevente di Padova la cui moglie, di 47 anni, ha messo ieri a disposizione il suo rene per una donna ricevente pugliese il cui marito, l’11 settembre, donerà a sua volta ad un’altra coppia incompatibile padovana. Il rene della coppia padovana sarà donato ad un ricevente in lista d’attesa da cadavere, che chiuderà la catena”.

La dottoressa Furian, della unità di Chirurgia dei trapianti di rene e pancreas dell’ospedale padovano, spiega che “si è innescata una catena” grazie al fatto che “un paziente ha potuto ricevere un organo da un soggetto deceduto e in questo caso la donatrice che voleva donare, ma il cui organo non era compatibile, ha donato ad un altro soggetto che a sua volta aveva un donatore con lui incompatibile”.

Ad eseguire per la prima volta in Puglia questo tipo di intervento è stata l’equipe del professor Michele Battaglia, direttore del Centro trapianti di rene del Policlinico. L’organo per il trapianto eseguito a Bari è arrivato a bordo di una auto della polizia stradale di Padova ed è stato trapiantato martedì pomeriggio. “La donna – afferma Battaglia – è già in ottime condizioni e ha avuto una ripresa funzionale dell’organo”. La modalità detta cross-over (in cui tra pazienti avviene uno scambio di donatori viventi) è innescata da donatori cosiddetti samaritani, che compiono il loro atto d’amore al di là di un legame affettivo con il paziente. Questi ultimi casi sono però molto rari: dal 2015 ad oggi in Italia si sono verificate appena cinque donazioni samaritane che hanno consentito di avviare altrettante catene di trapianti. Ne dà notizia l’Ansa.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Malattie cardiovascolari, torna l’open week: visite...

In occasione della Giornata mondiale del Cuore, che si celebra il...
- 25 Settembre 2026

La Puglia torna sul palcoscenico mondiale:...

Il 14 e 15 ottobre 2028 Castro (Lecce) ospiterà i Campionati...
- 25 Settembre 2026

“Essere Oceano”, i prossimi appuntamenti nel...

Lunedì 28 e martedì 29 settembre il cantiere del Molo Sant’Antonio...
- 25 Settembre 2026

Saccheggia auto di due turiste, arrestato...

Arrestato in flagranza di reato mentre rubava all'interno di un veicolo...
- 25 Settembre 2026