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Sfruttamento del lavoro nero, discoteche occulte, affitti in nero nelle località di vacanza. Anche la Puglia “protagonista” nel piano dei controlli estivi della Guardia di Finanza, a tutela delle imprese e dei consumatori. Un piano che permesso di inviduare 4.126 venditori abusivi, 3.123 lavoratori senza contratto o pagati con somme fuori busta, 753 casi di affitti in nero, quasi 29 milioni di articoli contraffatti e non sicuri (sequestrati), oltre 400 distributori stradali irregolari (700 mila litri di carburante sequestrati). E, ancora, 344 punti di scommesse clandestine (con 147 slot machine sequestrate), 855 persone identificate nel corso di accertamenti sui flussi di denaro canalizzati tramite “money transfer”, 37 milioni di euro non dichiarati intercettati presso valichi di frontiera, porti e aeroporti (1.297 le violazioni rilevate, sequestri per oltre 1 milione e 900 mila euro). Le operazioni contro i traffici di sostanze stupefacenti, armi, rifiuti e tabacchi sono state 7.526, 2.243 gli interventi di polizia in mare (oltre 920 le irregolarità emerse); 264 missioni di ricerca e salvataggio del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.

Puglia nel mirino sul fronte del contrasto al lavoro “nero” e al fenomeno del “caporalato” e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura: 69 persone denunciate in tutta Italia per l’impiego di manovalanza irregolare e 3.123 lavoratori (di cui 703 stranieri e 36 minori) sottratti, dall’inizio dell’estate, allo sfruttamento di datori senza scrupoli. Nell’operazione “Macchia Nera”, la Tenenza di Mola di Bari ha tratto in arresto tre soggetti – un “caporale” di Mola di Bari, un amministratore e l’addetto alla contabilità di un’azienda agricola di Bisceglie – notificando la misura dell’obbligo di dimora nei confronti di altre quattro persone, appartenenti ad un consolidato sodalizio criminoso dedito al reclutamento e allo sfruttamento di braccianti agricoli nel settore della raccolta dell’uva da tavola e delle ciliegie. I lavoratori, con la minaccia del licenziamento, venivano costretti ad effettuare turni massacranti di oltre 10-13 ore continuative, anche di notte, per 28-30 giorni consecutivi. L’azienda agricola è stata sottoposta a controllo giudiziario.

Anche quest’estate sotto la lente d’ingrandimento delle Fiamme Gialle sono finiti i proprietari di seconde e terze case per gli affitti nelle località di vacanza: degli 1.477 controlli complessivamente svolti, uno su due è risultato irregolare. 902 le violazioni rilevate, in Puglia, Toscana e Lazio i casi più numerosi.

A Nocera Terinese (Catanzaro) e Bisceglie due stabilimenti balneari sono stati trasformati in discoteche a cielo aperto completamente abusive. All’atto del controllo, infatti, i finanzieri hanno scoperto che le attività di intrattenimento venivano esercitate in assenza delle autorizzazioni necessarie per garantire la sicurezza dei circa 1.850 avventori presenti complessivamente nelle due strutture. È scattato così il sequestro dei locali e delle attrezzature utilizzate, mentre i titolari degli esercizi e gli organizzatori degli eventi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.


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