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Ripetitori e antenne che si moltiplicano di continuo tra palazzi e abitazioni in una delle zone più popolose di Bari. Come l’ultima “della compagnia Iliad, c’hanno spiegato i vigili urbani intervenuti”. È la denuncia che arriva da una residente in via Napoli angolo via Corrado, in direzione San Girolamo. Denuncia che ha trovato conforto nell’articolo apparso su Borderline24 questa settimana nel quale si raccontava la battaglia ventennale contro l’inquinamento elettromagnetico generato da un antenna in via Napoli, che il presidente della circoscrizione dedicava a Maria Maugeri.

“Il ripetitore è a pochi metri delle nostre abitazioni – spiega la residente che ha contattato la nostra redazione – e nessuno si interessa nonostante le denunce del nostro caso, mentre i ripetitori aumentano”. Eppure le analisi svolte dall’Arpa Puglia hanno dato esito negativo rispetto a un potenziale inquinamento elettromagnetico. “A detta loro le misurazioni sono nella norma – racconta – ma il problema è che su questo traliccio ogni mese circa aumentano i ripetitori. Abbiamo chiesto all’amministratore di farsi portavoce con colui che ha affittato il suolo per posizionare il ripetitore – prosegue – e chiedergli se tutte queste aggiunte avvenute negli ultimi anni sono state autorizzate dagli enti preposti ma a tutt’oggi non abbiamo avuto nessuna risposta”.

Gli abitanti del condominio si sono rivolti comunque a consulenti privati per effettuare ulteriori misurazioni per un traliccio divenuto una sorta di incubo a 20 metri dalle proprie case.

 

 


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