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“Stando al tenore letterale delle espressioni utilizzate dal sindaco Antonio Decaro, questi consentirebbe, di fatto, di produrre un danno patrimoniale all’ente comunale, pur di tacitare le polemiche sulla gestione di Cassa Prestanza. È del tutto evidente che la vicenda relativa a Cassa Prestanza – e in ultimo il comportamento del sindaco – meritino un approfondimento investigativo teso ad individuare eventuali profili di illiceità”. E’ un passaggio della denuncia presentata questa mattina da Francesco Paolo Sisto e Giuseppe Carrieri sulla vicenda Cassa Prestanza.

Non si placano le polemiche a distanza di quasi un mese dalle frasi del sindaco Decaro che, durante una riunione, “suggerì” ai dipendenti in protesta per paura di perdere i contributi versati di presentare un ricorso.  “Il Comune non vuole vincere, metterà un avvocato esterno scemo”, disse in maniera colorita il sindaco. La frase fu ripresa con un telefonino e il video venne diffuso.

Stamane c’è stata una conferenza stampa davanti al Tribunale di Bari  per illustrare l’esposto preparato nei confronti di Decaro sulla questione Cassa Prestanza. Un problematica che riguarda migliaia di dipendenti comunali che dopo mesi non ha avuto nessuna effettiva risoluzione. “Tra avvocati “scemi” e “assalti” alle casse comunali, siamo in campo per contrastare un sindaco volgare e nemico di avvocati e cittadini”, dicono Sisto e Carrieri.

Il sindaco il giorno dopo la pubblicazione dell’audio dell’incontro spiegò: “Non ho detto che gli avvocati sono scemi, ho detto di fare ricorso, noi non abbiamo interesse a ledere i diritti dei dipendenti che oggi con la Cassa prestanza in quelle condizioni, si sta svuotando. L’ho detto in modo colorito probabilmente ma è una cosa che ho detto pubblicamente”.


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