A partire da lunedì prossimo tutti i maggiorenni residenti a Bari interessati ad acquistare una bicicletta potranno compilare un modulo di richiesta disponibile online sul sito istituzionale per accedere ai contributi comunali previsti nell’ambito del progetto “Muvt” per l’incremento della mobilità sostenibile

Ad esito dell’avviso pubblicato qualche settimana fa, infatti, è ora disponibile l’elenco ufficiale dei rivenditori presso i quali sarà possibile acquistare biciclette nuove, tradizionali o a pedalata assistita, ottenendo rispettivamente un contributo massimo di 150 e 250 euro, o biciclette ricondizionate, per le quali è previsto invece un contributo massimo di 100 euro.

Dunque tutti gli interessati potranno recarsi presso il rivenditore scelto portando con sé il modulo compilato e scegliere il modello di bicicletta che desiderano; a quel punto il rivenditore inserirà la domanda sulla piattaforma telematica predisposta ed entro 5 giorni lavorativi ricontatterà il cliente,  che potrà procedere materialmente all’acquisto in caso di accoglimento della domanda da parte del Comune. Successivamente il Comune provvederà a rimborsare i rivenditori dell’equivalente del contributo.

Nel pomeriggio di ieri, alla presenza del sindaco Decaro, si è tenuto un incontro a Palazzo di Città, nel corso del quale è stato illustrato ai rivenditori autorizzati il funzionamento della piattaforma telematica sviluppata per gestire il progetto.

“Da lunedì tutti i cittadini baresi che vorranno acquistate una bicicletta per se stessi o per i propri figli potranno usufruire di un contributo dell’amministrazione comunale – spiega Antonio Decaro. Abbiamo creato un circuito coinvolgendo le attività commerciali del settore che potranno gestire direttamente il rapporto con la propria clientela. L’incontro di ieri è stato utile a chiarire le modalità di funzionamento della piattaforma attraverso la quale l’amministrazione potrà verificare e autorizzare tutte le procedure di acquisto e rimborso in maniera assolutamente trasparente. L’obiettivo di questo progetto è veder circolare molte più biciclette in città, che non saranno più solo uno strumento per il tempo libero ma un vero e proprio mezzo di trasporto per gli spostamenti quotidiani”.

L’iniziativa ha come obiettivo quello di stimolare l’adozione di stili di vita più salutari, aumentare gli spostamenti sostenibili casa-scuola e casa-lavoro e contrastare l’effetto negativo dei veicoli con motore a combustione sulla qualità dell’aria urbana.

Come previsto dal bando, inoltre, i primi 1.000 beneficiari del contributo potranno aderire a un programma sperimentale della durata di 4 mesi che prevede un rimborso chilometrico per il tragitto casa-scuola /casa – lavoro  (0,20 € a km per il tragitto casa-lavoro, e 0,04 € a km per altri tragitti all’interno del confine urbano per le biciclette tradizionali e  0,10 €/km e 0,02 €/km per biciclette elettriche o a pedalata assistita), fino a un massimo di 1 € al giorno/100 € in 4 mesi e un sistema di incentivi basati su premi e classifiche comunali (extra-bonus di € 50,00 per i 10 beneficiari che avranno percorso più km con bici tradizionale o € 100 per i primi 5 beneficiari che avranno percorso più km con bicicletta elettrica o a pedalata assistita).

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2 COMMENTI

  1. Bisognerà stare molto attenti ai prezzi attuali delle bici, quelli su cui sarà fatto lo sconto. Durante i precedenti incentivi infatti i commercianti hanno applicato lo sconto sui prezzi di listino, assorbendo cosi in tutto o in gran parte lo sconto che essi già effettuava. In tal caso il risparmio per i clienti sarebbe molto più basso dei 250 euro annunciati. E l’operazione sarebbe a conti fatti soprattutto un grosso favore a produttori e venditori di bici.

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