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Una delegazione di olivicoltori presenti al presidio di piazza Mazzini, a Lecce, sarà ricevuta domattina nel capoluogo salentino, alle 10.30, dal premier Giuseppe Conte che sarà in Puglia. Lo annunciano i manifestanti. All’incontro parteciperà anche Coldiretti.

Gli olivicoltori scesi in piazza – a quanto viene riferito – chiederanno interventi ed impegni immediati per le aziende agricole salentine colpite dalla Xylella. In particolare, la sburocratizzazione e l’eliminazione di qualsiasi vincolo che impedisce l’espianto delle piante infette, l’immediata possibilità di reimpianto delle cultivar resistenti, il ristoro per il mancato reddito. La delegazione sarà guidata dal presidente di Italia Olivicola, la più importante organizzazione della produzione olivicola italiana, Gennaro Sicolo. «Domattina rinnoveremo al Presidente del Consiglio Conte le stesse richieste avanzate in queste settimane a tutti i rappresentanti istituzionali che abbiamo incontrato, a partire da modifiche del decreto legge emergenze – spiegano i responsabili del presidio Mimino Primiceri e Benedetto Accogli – che dovrà contenere misure specifiche e chiare per la zona infetta. Ringraziamo il presidente Emiliano per la visita questa mattina, da lui pretendiamo ugualmente risposte urgenti ed immediate, così come le pretendiamo dal governo e dall’Unione Europea». Il presidio dei trattori in piazza Mazzini continuerà almeno fino a domani. Coldiretti, che non partecipa alle protesta di piazza in corso a Lecce, precisa che a Conte sarà illustrato il piano in 10 punti per la ricostruzione del patrimonio olivicolo del Salento.

«Noi abbiamo lanciato una proposta: un piano triennale da 500 milioni di euro che ricostruisca il paesaggio del Salento e restituisca all’olivicoltura salentina una speranza e un futuro. Non si tratta di una somma enorme per la Repubblica italiana, in altre aree del paese al Nord sono state stanziate risorse anche superiori. Quindi è uno sforzo che si può fare e si deve fare. Si tratta di una richiesta che ovviamente diremo al Presidente del Consiglio Conte, in visita domani qui a Lecce» Lo afferma il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano giunto questa mattina all’alba a Lecce per partecipare al presidio permanente degli agricoltori salentini convocato per l’ennesima volta per chiedere provvedimenti forti e più incisivi per affrontare il dramma della xylella, il batterio che provoca il disseccamento rapido dell’ulivo. Domani il presidente del consiglio riceverà una delegazione di olivicoltori. «Siamo partiti alle 5:30 da Bari – spiega emiliano – perché anche fisicamente gli agricoltori salentini devono sapere che noi non li lasceremo mai soli». Decine i trattori ed i mezzi agricoli che sin dall’alba sono giunti in piazza Mazzini per manifestare il proprio disagio. Si tratta, ha spiegato Emiliano di «una mobilitazione di tutta la regione Puglia che non può più accettare l’indifferenza dell’Unione Europea e del Governo rispetto ad una tragedia che sta cambiando la vita di migliaia e migliaia di persone e sta rendendo impossibile la sopravvivenza di tantissime famiglie. Noi – promette emiliano – non lasceremo questo presidio fino a che queste richieste non verranno accolte. Si tratta davvero di qualcosa di importante. E una vicenda che riguarda tutto il popolo pugliese e tutto il popolo salentino: gli agricoltori stanno combattendo non solo per se stessi ma per la loro terra. La Regione Puglia – conclude – sta facendo uno sforzo enorme, abbiamo messo a disposizione in questi tre anni 110 milioni di euro. Mi auguro che il Governo nazionale faccia la stessa cosa e accetti questo piano di ricostruzione del Salento e dell’olivicoltura salentina».


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