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Il primo treno elettrico ETR 322 delle Ferrovie Sud Est è pronto a debuttare sulla nuova linea Bari-Putignano (via Casamassima). Ieri notte sono state eseguite le ultime prove notturne, il primo viaggio è in calendario il 16 settembre. Ed oggi a testarlo c’era anche l’assessore regionale Gianni Giannini.

Si tratta dei treni elettrici acquistati durante la gestione Fiorillo ma mai entrati in funzione perché, all’epoca, la linea non era attrezzata per questa tipologia di convogli. Dopo i lavori sulla infrastruttura, terminati da qualche settimana, i mezzi sono pronti ad entrare in funzione. Treni nuovi, accoglienti e non inquinanti.

Il nuovo treno ETR (3 moduli, lungo 59 metri), è progettato secondo i moderni standard di sicurezza, comfort e accessibilità, ha 170 posti a sedere, di cui due per viaggiatori a ridotta mobilità, 4 spazi portabici, 1 toilette e portabagagli per valige di grandi dimensioni. Tra i servizi a bordo ci sono: display interni a led per le informazioni, pedane mobili per l’accesso di persone a ridotta mobilità, impianti di videosorveglianza, climatizzazione e sonorizzazione.

Entro fine ottobre tutti i 5 i treni acquistati da Ferrovie del Sud Est saranno operativi e garantiranno il 70% dei collegamenti, con vantaggi in termini di efficienza, qualità dell’ambiente e comfort di viaggio.

Presenti questa mattina, al viaggio inaugurale da Mungivacca ad Adelfia, Giovanni Giannini, Assessore regionale ai Trasporti, Luigi Lenci, Presidente di Ferrovie del Sud Est e Giorgio Botti, Amministratore Delegato di Ferrovie del Sud Est.

Il rinnovo radicale di 48 km di linea (binari, massicciata e traverse) e il ripristino dell’elettrificazione consentono la circolazione di treni elettrici sulla linea Bari-Putignano (via Casamassima). Inoltre, entro il prossimo anno la relazione Bari – Putignano (via Casamassima) sarà attrezzata con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e saranno completamente automatizzati 17 passaggi a livello, oggi manovrati a mano.

L’investimento complessivo per il rinnovo dell’infrastruttura e l’ammodernamento della flotta treni è pari a 80 milioni di euro e consentirà, entro la fine del 2020, di alzare la velocità commerciale dei treni, oggi limitata a 50 km/h, riducendo a meno di un’ora il tempo di viaggio  tra Bari e Putignano, rispetto agli attuali 95 minuti.

La stazione di Adelfia si conferma hub del trasporto integrato treno/bus della linea Bari  –Putignano (via Casamassima): è da qui che partono i collegamenti in bus da e per Cellamare, Noicattaro, Casamassima, Sammichele, Turi e Putignano in coincidenza con i treni.

Tra le novità del nuovo orario, da lunedì 16 settembre tornano i treni sulla linea Putignano – Martina Franca – Taranto, riaperta dopo i lavori di rinnovo dei binari. Trenta i treni in circolazione ogni giorno tra Putignano e Martina Franca (tempo di percorrenza 55 minuti), 16 quelli tra Taranto e Martina Franca (tempo di percorrenza 50 minuti).

Infine l’offerta scolastica 2019 di Ferrovie del Sud Est. Quest’anno, grazie alla proficua collaborazione con Regione Puglia, Istituzioni comunali e Istituti scolastici, i collegamenti in bus sono più capillari e cadenzati in funzione degli orari di entrata e uscita delle scuole. Una fitta rete di collegamenti collega le contrade e i centri più piccoli con i principali bacini scolastici delle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, serviti da FSE.


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1 COMMENTO

  1. Bisognerebbe chiedere ai cittadini di Triggiano cosa pensano del sistema di trasporto su bus FSE che sostituirà i treni per chissà quanti anni ancora a causa dei lavori di interramento dei binari, che però a quanto si può vedere procedono molto ma molto a rilento. Con gravissimi disagi per tutta la popolazione.

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