Cabtutela.it
Aproli

Dal 20 al 30 gennaio 2020 il museo Civico di Bari ospita la mostra documentaria“Anne Frank. Una storia Attuale” con proiezioni e presentazione di libri. I 32 pannelli illustrano il tema della persecuzione degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale attraverso la biografia di Anne Frank. Le fotografie, in gran parte inedite, le immagini e le citazioni delle pagine del diario di Anne fanno emergere le condizioni in cui una famiglia ebrea fu costretta a vivere durante il periodo nazista.

Lʼintreccio di 2 piani narrativi, la storia di Anne e della sua famiglia da un lato e gli eventi che stanno travolgendo lʼEuropa in quegli stessi anni dallʼaltro, riesce a porre efficacemente in rilievo temi quali il fanatismo politico e la ricerca di un capro espiatorio, le epurazioni, lʼatteggiamento nei confronti degli ebrei, la Shoah e le violazioni dei diritti umani. Il taglio biografico e soggettivo che caratterizza lʼimpostazione della mostra è ben sintetizzato da una frase di Abel Herzberg, avvocato e scrittore olandese deportato a Bergen Belsen che disse: “ Non ci sono sei milioni di ebrei sterminati, cʼè un ebreo ucciso e questo è successo sei milioni di volte”. Eʼ evidente, infatti, quanto la possibilità di  seguire i destini di singoli individui, possa favorire la comprensione del contesto storico. La mostra sa fornire collegamenti non banali o scontati con lʼattualità e invita a prendere parte attiva ai problemi del presente a partire dalla conoscenza del passato; non a caso gli ultimi pannelli si focalizzano sullʼattività dei Tribunali Internazionali e sulla difesa dei diritti umani.

   Ideata e prodotta dalla Fondazione Anne Frank di Amsterdam,  distribuita in Italia da Pro Forma Memoria con il contributo dell’Assemblea Legislativa della Regione  Emilia Romagna e organizzata a Bari dalla Coop Soc Il Nuovo Fantarca nell’ambito della 15^ Rassegna Internazionale Cinema Scuola in collaborazione con l’Università di Bari – Dipartimento Studi Umanistici Disum, il Museo Civico di Bari e con il contributo del MIUR MIBAC Cinema per la Scuola e il Comune di Bari, la mostra è stata tradotta in oltre 20 lingue ed ha viaggiato in più di 100 Paesi del mondo, ponendosi come centro propulsore di attività quali corsi di formazione per gli insegnanti e progetti didattici per gli studenti. Si rivolge ad un pubblico di ogni età e intende stimolare una riflessione sul significato di ideali quali la tolleranza, il rispetto reciproco e la democrazia, valori fondamentali per il mantenimento di una società democratica e pluralista. Il percorso ha un andamento cronologico: la prima parte copre lʼintero arco di vita di Anne, dal 1929 al 1945, mentre gli ultimi pannelli si riferiscono al ritorno dellʼunico superstite della famiglia Frank, Otto, alla vicenda del Diario di Anne, fino ad un accenno alle più recenti violazioni dei diritti umani nel mondo.

La Mostra a Bari si arricchisce di tre importanti incontri pomeridiani:

– 23 gennaio  alle 17,30 proiezione del documentario #AnneFrank. Vite Parallele di Sabina fedeli e Anna Migotto. Alla proiezione parteciperanno le due registe.

27 gennaio alle h. 17.30 proiezione del documentario Son morto che ero bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz di Francesco Conversano. Alla proiezione parteciperà il regista

29 gennaio alle h. 17.30 in collaborazione con l’Università di Bari – Dipartimento Studi Umanistici Disum,  presentazione del libro Hannah Arendt a Gerusalemme. Ripensare la questione ebraica (ed. il nuovo melangolo, 2020) di Francesco Fistetti. Dialogheranno con l’autore Francesca Romana Recchia Luciani  (UNIBA), Cristiano Maria Bellei (UniURB), Natascia Mattucci (UniMC).

La Mostra è aperta al pubblico dal 20 al 30 gennaio 2020, dalle ore 9,00 alle ore 13 e dalle ore 16 alle 19 c/o Museo Civico Strada Sagges, 13

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero. Per i gruppi è consigliata la prenotazione vista le numerose prenotazioni già registrate da parte delle scuole.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui