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Alleato della digestione e dai potenti effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio. Parliamo del peperoncino, frutto della pianta “capsicum annuumm”, noto soprattutto per le sue qualità piccanti.

Molti i benefici che si ottengono inserendo, all’interno del proprio piano alimentare, sebbene senza esagerazioni, il peperoncino. A livello terapeutico, va sicuramente citata una delle sue funzioni principali, ovvero quella di favorire la secrezione di succhi gastrici facilitando dunque la digestione. Il peperoncino, risulta essere inoltre un ottimo alleato della circolazione, fungendo anche da cardioprotettivo con proprietà vasodilatatrici utili per contrastare il colesterolo. Ma non solo, la sua assunzione consente inoltre ai capillari di rimanere elastici mantenendo l’ossigenazione del sangue, proprietà che si devono soprattutto agli acidi grassi insaturi presenti nel seme utili per rinforzare i vasi sanguigni.

Utilizzato spesso come “rimedio della nonna” tra le altre cose per infusi, il peperoncino ha inoltre proprietà antinfiammatorie non indifferenti. Esso infatti è indicato soprattutto per tosse e raucedine, ma non solo. Essendo, come già detto, un purificatore naturale del sangue, se messo a macerare nell’alcol è capace, applicandolo sulle pardi doloranti, di alleviare i disturbi da dolore reumatici.

Infine, il peperoncino risulta essere prezioso contenitore di vitamine, tra queste la vitamina C e la vitamina E. Grazie alla prima, è rinomato per le capacità di difendere dalle infezioni, grazie alla seconda, non solo si è guadagnato la nomina di potente afrodisiaco, ma svolge anche un’azione antistaminica e potrebbe essere utilizzato per curare asma e allergia.

Gli esperti consigliano di consumarlo con moderazione, poiché un abuso dello stesso potrebbe causare diverse complicazioni. Ecco due ricette semplici per poterlo gustare.

CREMA DI PEPERONCINO

Lavate i peperoncini, circa 300 grammi, sotto dell’acqua fresca e successivamente puliteli per bene, facendo attenzione ad eliminare il picciolo. In seguito tagliateli a metà (in verticale) eliminando dall’interno di essi semi e polpa. Disponeteli su uno strofinaccio asciutto e cospargeteli di sale. Una volta terminato, copriteli e lasciateli a riposo per uno o due giorni in maniera tale che perdano l’acqua in eccesso. Una volta finita questa fase, rimuovete con un pennello il sale in eccesso e inseriteli in un frullatore aggiungendo anche uno spicchio di aglio, un filo d’olio e spezie di vostro gradimento (consigliamo paprika dolce e basilico tritato). Frullate fino a quando non ottenete una crema liscia e omogenea. La crema può essere utilizzata sia per condire la pasta, sia da servire su crostini di pane abbrustoliti come antipasto. Consigliamo in ogni caso di accompagnare con olive nere.

 CIOCCOLATINI AL PEPERONCINO

Tritate, aiutandovi se possibile con un robot da cucina, circa 300 grammi di cioccolato fondente. Intanto, a parte, portate ad ebollizione circa 100 ml di panna per dolci, all’interno della quale avrete immerso un peperoncino. Una volta pronto filtrate il latte e il peperoncino aggiungendo al composto il cioccolato fondente tritato. Mescolate fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo. Successivamente aggiungete del peperoncino tritato (potete tritare dei peperoncini freschi o, in alternativa, comprare quelli già tritati presenti nella maggior parte dei negozi alimentari). Versate, infine, la crema ottenuta all’interno degli stampini o, se preferite, in una teglia che abbia i bordi preferibilmente bassi. Potete scegliere la forma che più preferite. Fate riposare in frigo per circa tre ore. Una volta passato questo lasso di tempo potrete consumarli sin da subito. E’ possibile conservarli anche in freezer e utilizzarli successivamente come aggiunta ad una tazza di latte caldo nelle sere più fredde della stagione.


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